Dopo la pioggia il sole premia Youp Orsel l’olandese che riporta il Replay Italian International Under 16 Championship/Teodoro Soldati Trophy
Si è concluso con la vittoria dell’olandese Youp Orsel chee ha dominato la 18esima edizione del Reply Italian International Under 16 Championship/Teodoro Soldati Trophy mai come quest’anno funestato dal maltempo. 

Un evento, il Campionato Internazionale Under 16, nato l’anno successivo agli Europei Amateur 2006 vinti a Le Betulle da Rory McIlroy, che è ormai tra le principali e più apprezzate manifestazioni a livello giovanile europeo. 
Le piogge e i temporali dei giorni precedenti, hanno infatti costretto gli organizzatori ad annullare il terzo giro e solo finalmente uno splendido sole ha illuminato il Golf Club Biella Le Betulle per il round finale, asciugando il campo e rinfrancando gli animi dei giocatori, messi precedentemente a dura prova da sospensioni e logoranti attese in club house.
Orsel (partito dalla buca 10) ha chiuso con un fantastico score di 135 (68 67, -11) mettendo a segno in totale ben 13 birdie (incluso quello all’ultima buca imbucando un putt da 10 metri in discesa) e 1 solo doppio bogey: “Sono felicissimo – racconta il quindicenne dei Paesi Bassi che vive e si allena in Spagna -. Ho fatto due giri praticamente perfetti commentendo un solo errore alla buca 15 dove ho fatto doppio bogey.  È la terza volta che gioco a Biella (16° nel 2024 ndr), è un campo che amo, peccato solo per la pioggia dei giorni scorsi. Idolo? Non ho un vero e proprio giocatore favorito però se devo dire un nome.. Tiger Woods“.  Youp, che è uno dei prospetti più interessanti a livello europeo, in stagione aveva già raccolto il 2° posto nel prestigioso McGregor Trophy (English Boys’ Under 16).

L’unico che ha provato a tenere il ritmo del vincitore è stato il norvegese Mathias Aase, secondo con un carta di 139 (70 69, -7), in contention fin quasi alla fine ma penalizzato da un doppio bogey alla 9 (sua 18esima buca). Terzo posto per l’altro orange amico/rivale Pieter Werner con 142 (73 69, -4) che a luglio aveva vinto proprio il McGregor.

Appena fuori dal podio con 143 (70 73, -3) il ceko Stepan Plasek (già 2° nel 2024) a cui è stato fatale un triplo bogey alla buca 1. Quinto il belga Arthur Haghedooren con 144 (74 70, -2). Sesti con 145 (-1) il tedesco David Süntzenich e il belga Lucas Pauwels. Chiudono la top ten con 146 (par) l’inglese George Whitehead, il ceco Patrik Grulich, il norvegese Marius Kvande e i tedeschi Lukas Schröder e Bjarne Murr.
Migliori degli azzurri al 13° posto con 147 (+1) Davide Maltese (Acquasanta) e Alberto Pittarello (Montecchia). Sedicesimo posto per Simone Tonon (Royal Park) con 148 (69 79, +2) crollato dalla seconda posizione di ieri.
Il Nations’Trophy (somma dei 2 migliori score su 3 di ogni giro) è stato assegnato sul filo di lana con vittoria del Belgio (Haghedooren, Pauwels e Herman) sulla Repubblica Ceca (entrambe appaiate a 289) per i migliori punteggi scartati.
Durante la cerimonia di premiazione, introdotta dalla Presidente del Club Paola Buratti, sono intervenuti Chiara Soldati, Fabio Zappelli (Reply), Marta Maestroni e il Presidente Federgolf Cristiano Cerchiai che ha ricordato la figura di Teodoro Soldati e l’importanza della manifestazione.

La gara ha visto in azione 144 concorrenti (selezionati su un numero record di 199 richieste) provenienti da 17 nazioni: Italia, Germania, Repubblica Ceca, Sudafrica, Inghilterra, Olanda, Norvegia, Svizzera, Belgio, Svezia, Austria, Irlanda, Giappone, Scozia, Danimarca, Francia e Finlandia (i portacolori di altre 4 nazioni: Portogallo, Marocco, Galles e Spagna sono rimasti esclusi dal taglio).
Il Reply Italian International Under 16 Championship, che è valido per il World Amateur Golf Ranking e per l’EGA European Men’s Amateur Ranking, si è costruito negli anni una solida tradizione di rivelatore di nuovi talenti, e la lista di chi è passato da questa gara per poi spiccare il volo nei tour professionistici (come Matteo Manassero, Renato Paratore, Haydn Porteous, Thomas Pieters, Matthew Fitzpatrick, Brandon Stone, Paul Dunne, Thomas Detry, Guido Migliozzi, Zander Lombard, Kristoffer Reitan, Matthias Schwab e Marcus Kinhult) si allunga anno dopo anno.
Un po’ di storia
Questa manifestazione che ha già visto in azione alcuni dei migliori talenti mondiali delle ultime generazioni ricorda che tra i giocatori passati da Biella dopo McLiroy ed ormai stabilmente protagonisti nell’elitè dei Tour professionistici spicca il nome del norvegese Viktor Hovland (30° nel 2013 a Biella), che ha conquistato nel 2024 i 18 milioni di premio riservati al vincitore della FedEx Cup. Senza dimenticare l’inglese Matthew Fitzpatrick (15° a Biella nel 2010), che ha vinto nel 2022 la 122esima edizione dello US Open. Entrambi sono stati grandi protagonisti nel successo del “Team Europe” a Roma nell’ultima Ryder Cup. Si segnalano poi: Matteo Manassero (4 vittorie nello European Tour), Renato Paratore (2 vittoria nello European Tour), Guido Migliozzi (4 vittorie nello European Tour), il sudafricano Haydn Porteous (2 vittorie nello European Tour), il belga Thomas Pieters (6 vittorie nello European Tour),  l’irlandese Paul Dunne (1 vittoria nello European Tour), lo svedese Marcus Kinhult (1 vittoria nello European Tour), i sudafricani Zander Lombard, Brandon Stone (3 successi nello European Tour) e Thriston Lawrence (a segno nell’Omega European Masters 2022 a Crans Montana) e il giocatore di casa Gregorio De Leo subito protagonista al suo primo sul DP World Tour. Nel 2024 vinse Paolo Perrino che firmò la nona vittoria italiana nel campionato.La manifestazione è dedicata a Teodoro Soldati, giovane promessa del golf azzurro tragicamente scomparso nel luglio del 2015. Teodoro era molto legato ai campionati avendoli giocati ben quattro volte, migliorando di anno in anno la sua prestazione sino a raggiungere il podio nel 2013 (3°) e il successo nel 2014 con una performance che lasciò pochissimo spazio agli avversari.
Partner dell’evento è Reply, multinazionale leader sui nuovi canali di comunicazione e i media digitali.

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