Ermanno Scervino e le sue figure femminili
La presenza della top model, Irina Shayk, rivela un successivo livello di lettura. Il portamento asciutto, lo sguardo diretto e la compostezza dei gesti rimandano alla femminilità consapevole che emerge dal corpo e dall’atteggiamento.
Un mondo vissuto e intimo affiora dagli scatti a colori della campagna Primavera/Estate 2026, dove il denim non è più tessuto ma disegno: una stampa indaco, applicata su materiali differenti, che ne riproduce la grana. È una scelta che estende l’effetto tridimensionale della tela, ma che ne conserva le tracce d’uso – la patina, la morbidezza, la memoria – trasferendole su superfici trasparenti e preziose. Nelle immagini in bianco e nero, il maschile su Irina introduce una disinvoltura disciplinata: l’abito portato con la cravatta, i tagli sartoriali, il pigiama da uomo reinterpretato con rigore ma allo stesso tempo con naturalezza.
La collezione Primavera/Estate 2026 di Ermanno Scervino immagina una pluralità di figure femminili, mobili e luminose espressione di molteplici stati d’animo.

Le superfici dei tessuti si svuotano e si stratificano, tra trasparenze, intarsi e geometrie che richiamano maioliche e architetture solari. Un equilibrio misurato tra artigianalità, sperimentazione e un’idea di eleganza vissuta che raccontano la bellezza femminile esaltata dalle creazioni della Maison toscana.










