A poco più di una settimana dal grande evento Marsiglia attende il nostro team
Siamo già al primo impegno ufficiale del grande evento tanto atteso dal mondo della ristorazione mondiale: il Bocuse d’Or al suo primo step, in Francia.
Nell’ambito di Sirha Méditerranée, a Marsiglia al Parc Chanot, si terrà il 15 e 16 marzo 2026 il concorso Bocuse d’Or Europa ospitando per la prima volta la prestigiosa competizione che avrà il suo finale a Lione nel 2027.

Dopo Torino nel 2018, Tallinn nel 2020, Budapest nel 2022 e Trondheim nel 2024, l’edizione 2026 del Bocuse d’Or Europa approda sul Mediterraneo. Venti squadre rappresentanti altrettanti Paesi europei si sfideranno per conquistare uno dei dieci posti disponibili per la Grande Finale di gennaio 2027.

Marsiglia è stata Capitale Europea della Gastronomia 2023 e vanta un patrimonio gastronomico straordinario che unisce modernità e tradizione grazie a oltre 4mila ristoranti e artigiani e più di 30 mercati alimentari. Il Bocuse d’Or Europa 2026 celebrerà proprio questa ricchezza, dando spazio a una cucina mediterranea ricca di sapore, costruita sulla freschezza dei prodotti del mare, la varietà di ortaggi del sole, l’olio d’oliva e le erbe aromatiche.

Per la prima volta, da quando sono iniziati gli allenamenti, il Team Italia del Bocusebocusedoritalyacademy.it d’Or ha svolto la prova ufficiale di gara a tempo aperta al pubblico, ovvero dinanzi a una nutrita “giuria” di Chef stellati e firme note della ristorazione italiana. E, cosa più che soddisfacente, le tempistiche della prova sono andate molto bene, come evidenziato dagli stessi coach e responsabili. È una notizia confortante, quella che arriva direttamente da Verona, dalla Bottega dello Chef di Zorzi, dove il nostro Team Italia ha il suo quartier generale ormai da mesi e dove nella giornata di ieri, martedì 3 marzo, ha vissuto momenti davvero intensi ed importanti.

Partendo proprio dalla mattinata, quando il candidato Matteo Terranova, con il commis Edoardo Magni e con tutto il Team, il coach Alessandro Bergamo, lo junior coach Noel Moglia, il presidente della Bocuse d’Or Italy Academy, Chef Enrico Crippa, e il direttore, Chef Lorenzo Alessio, ha replicato gesti, preparazioni e tempistiche della gara dinanzi a una platea d’eccezione, composta da Stefano Ciotti, Simone Cantafio, Giancarlo Perbellini, Paolo Teverini, Antonio Santini e Paolo Artelio per Fipe Confcommercio, Mauro Cobelli e Anna Nicolò Dirigenti di Verona Fiere.
L’occasione era più che importante, anzi fondamentale, visto che mancano davvero pochi giorni alla selezione europea del Bocuse d’Or, a Marsiglia e già domani ci sarà un’ulteriore prova ufficiale, sempre a Verona e sempre con un pubblico d’eccezione.

Intanto, ieri pomeriggio la famiglia Zorzi, con in testa Giuliano ed Elisa, entrambi Ceo dell’azienda, ne hanno approfittato per allestire la presentazione ufficiale del Team in partenza per la Francia, riscontrando ancora una volta l’accoglienza, l’affetto e il supporto di tutte le altre aziende partner e del territorio veronese, con un’ampia partecipazione di pubblico e di interventi.
Ad essere presenti sul palco della Bottega dello Chef, infatti, moderati dal giornalista Antonio Iacona (coordinatore editoriale della rivista Il Cuoco), sono stati: lo Chef Enrico Crippa, naturalmente con tutto il Team; ed ancora, l’assessore al Commercio del Comune di Verona, Alessia Rotta, il presidente FIC, Rocco Pozzulo, il presidente FIC Promotion, Carlo Bresciani, il presidente dei Cuochi Veronesi, Mida Muzzolon, il general manager NIC, Gianluca Tomasi, il vicepresidente nazionale di FIPE, Paolo Artelio, e tutti i partner Istituzionali, Main, Official, Technical ed Event: Regione Basilicata, Lurisia Premium Beverages, Casa Bugatti, Bragard Italia, Silikomart Professional, lo Chef de La Stua de Michil, Simone Cantafio, Raviglione Group, Meat Japan, Metro Italia, Hotmix, Carlini 1920, Orobica Pesca, Arturus Group Rosenthal Sambonet Paderno.

 

“Siamo lieti di essere stati, ancora una volta, punto di riferimento e quartier generale del Team Italia per il Bocuse d’Or, facendo sentire gli Chef a casa propria e fornendo tutto il supporto logistico necessario perché la squadra operasse al meglio” hanno dichiarato Giuliano ed Elisa Zorzi, ricordando, tra l’altro, l’importanza di questo 2026 per l’azienda di famiglia, che celebra l’importante anniversario dei 50 anni dalla fondazione e dei 30 anni dall’inizio dei servizi di noleggio per la ristorazione, diventando nel tempo un punto di riferimento e una certezza per centinaia di realtà aziendali in Italia e in Europa, compreso il settore fieristico.
“La squadra, e non parliamo solo del candidato e del commis, ha lavorato molto bene, è stata nei tempi giusti ed anche la prima prova ufficiale a porte aperte è da annoverare tra gli allenamenti più efficaci messi in atto. Siamo fiduciosi e carichi e, cosa più importante, i nostri ragazzi sono consapevoli e pronti ad affrontare questa prima importante sfida, rappresentata dalla selezione europea” ha sottolineato lo Chef Enrico Crippa.
“Il lavoro di squadra è alla base di qualunque evento e di qualsiasi sfida, a maggior ragione per una importante prova come quella del Bocuse d’Or. Siamo certi che il nostro Team ha svolto tutte le prove nella massima concentrazione e con lo spirito giusto, esattamente come, qualche anno fa, Federcuochi e la Bocuse d’Or Italy Academy hanno raccolto la sfida di percorrere assieme questo prestigioso e brillante sentiero mondiale” ha aggiunto il presidente FIC, Rocco Pozzulo.

“Il nostro plauso e ringraziamento non può non andare anche alle nostre aziende partner, sempre presenti e sempre preziose e che, lasciateci aggiungere, sono aumentate, per numero e per qualità, in questi anni, proprio raccogliendo la sfida del Bocuse. Siamo certi che anche i nostri ragazzi ne possono trarre un conforto psicologico, così come da questa gradevole e impegnativa giornata trascorsa assieme, attraverso cui si percepisce tutta la vostra vicinanza” ha evidenziato, poi, il presidente FIC Promotion, Carlo Bresciani, ringraziando quanti sono intervenuti tra i partner e quanti hanno già garantito il proprio impegno anche nei prossimi anni.

Al termine della conferenza stampa e dopo i numerosi e appassionati interventi, un gradevole aperitivo è stato offerto a tutti gli ospiti, con il supporto di alcuni Chef della Nazionale Italiana Cuochi, con il coordinamento del responsabile NIC Eventi, Vito Amato, e con il presidente FIC Promotion, Carlo Bresciani, e il presidente dei Cuochi Veronesi, Mida MuzzolonE un evento che per chi come me era presente a Torino non è solo ammirazione per la bravura di questi chef ma anche per aver dato a questo evento il clima di una competizione di altissimo livello in cui la comunicazione ha il suo ampio spazio.

“Pochi lo sanno, ma questa competizione di grande prestigio, sarà cronometrata in ogni sua fase, dallo scarico delle materie prima a come si pesano, a come si impiatta, a come si presenta il famoso vassoio…oltre a come il sapore d’Italia verrà elaborato –  ci racconta con orgoglio lo  Chef tre stelle Michelin Enrico Crippa che da oltre 12 anni è a capo dell’Accademia Bocuse d’Or Italia – e tutto verrà misurato al secondo in ogni fase. Le prove sono fondamentali così come avere due coach che ci hanno aiutato a costruire la perfezione dei movimenti e reggere lo stress…che è tanto!” 
Ecco quindi che seguirla e poi andare a Lione alla finalissima nel 2027 è un appuntamento da non perdere.

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