Già specie in una citta come Milano il Ferragosto è un momento morto, ma non per tutti.

ll Municipio 4 del capoluogo lombardo, ha animato i quartieri con un ricco calendario di performance e concerti on theroad, street parade ed esibizioni itineranti nelle piazze, nei mercati rionali e coperti, nei cortili delle case popolari (e non solo) e regalando a chi non andava in vacanza nei giorni più caldi dell’anno momenti di gioia, festa e divertimento, ma anche occasioni d’incontro e di condivisione per favorire le relazioni sociali, l’aggregazione e l’inclusione.

Organizzata dall’associazione culturale Musicamorfosi diretta da Saul Beretta, Milano la Città che Sale fa parte del cartellone di eventi Milano che Vive nei Quartieri, progetto finan ziato dal Ministero della Cultura e attuato e coordinato dal Comune di Milano allo scopo di valorizzare e alimentare il tessuto sociale e culturale dei quartieri, in particolare delle periferie, attraverso il teatro, la musica, la danza, il circo e le arti performative.

Come sempre, il festival è  stato ricchissimo di proposte, eventi e suggerimenti, tutti rigorosa mente a ingresso libero (con prenotazione consigliata): dopo gli appuntamenti dei giorni scorsi (con la presenza, tra gli altri, della Fanfara Olaïtan, arrivato dal Benin, e degli Afu ma, acrobatici trampolieri del Togo), la seconda parte del festival ha quindi offerto un programma al Giardino delle Culture di via Morosini 8, sede di quattro concerti dall’8 all’11 agosto.

È iniziato sabato 8 (ore 21.30) con l’esibizione, intitolata Flamenco trascendentale, a cura del quartetto di Mélodie Gimard, talentuosa pianista e compositrice franco catalana, da anni di stanza a Barcellona. Il suo progetto Entropia è un lavoro d’impronta teatrale: attingendo a forme tradizionali quali le jotas e i fandangos, Gimard fonde composizioni originali e improvvisazione, creando un suono contemporaneo radicato nelle tradizioni musicali iberiche. Una parte del programma è cantata in francese ed esplora la storia condivisa tra Spagna e Francia, ispirandosi alle migrazioni spagnole e all’identità culturale dei territori di confine. Insieme alla leader si esibiranno Manel Fortià (contrabbasso), Pablo Gomez Molina (batteria e voce) e Andrea Jimenez (danza).

Il flamenco, questa svolta “speziato” con il jazz, è stato alla base di un altro live, quello di domenica 9 agosto (ore 21.30), con il trio del sensazionale pianista e compositore minorchino Marco Mezquida, una delle voci più brillanti, versatili e personali della scena musi 1cale spagnola. Acclamato dalla critica, dalla stampa specializzata e dal pubblico, il suo talento trascende generi e confini e spazia tra jazz, classica, improvvisazione libera, folk, musica contemporanea e pop, con uno stile assolutamente personale. Mezquida ha presentato Tactil, il suo nuovo album, insieme ai fedelissimi Martin Melendez (violoncello) e Aleix Tobias (percussioni): dieci anni di esperienza condivisa hanno forgiato questo trio in un’entità unica, che esprime una voce comune, profonda e pienamente realizzata.

 

Cambiata decisamente musica lunedì 10 agosto, quando il Giardino delle Culture ha accolto il trio La Perla, composto dalle cantanti e percussioniste Karen Forero, Roberta Leono e Diana Sanmiguel, che incarnano la cultura caraibica colombiana con una formula unica e innovativa. L’originalissimo sound della band, nel quale confluiscono generi come bullerengue, cumbia, merengue, gaita e champeta creola, oltre a una spruzzata di rock, reinventa la musica tradizionale del Paese sudamericano. I testi delle loro canzoni affrontano temi come la corruzione politica, il razzismo e la discriminazione sessuale.

L’evento di martedì 11 agosto è stato affidato alla Banda Maje di Peppe Maiellano e a Toni co70 (rapper, produttore, dj e cofondatore del collettivo salernitano): nata sotto il sole della “Salifornia”, luogo di fantasia tra Salerno e la California, e cresciuta a pane, funk e sceneggiate, questa formazione mescola funk, soul, echi swing e dischi d’Oltreoceano. Il tutto plasmato da un immaginario profondamente cinematografico, dalle colonne sonore italiane degli anni ’70 ai B Movies fino ai cosiddetti poliziotteschi. Il più recente progetto della band campana si intitola Costa Sud, album in cui il leader Peppe Maiellano, compositore e tastierista, ha accolto nuove influenze, con l’obiettivo di dar vita a una musica “del Sud” sospesa tra Italia, Brasile, Africa e sonorità contemporanee.

Da segnalare, infine, l’ultimo appuntamento del festival svoltosi sabato 15 agosto, presso la Cascina Cuccagna di Milano, sede abituale della rassegna Il rito del jazz, che ha ospitato il doppio set del trio svizzero Elæna, composto da Natan Niddam (tastiere, sintetiz zatori e voce), Yoann Maeder (chitarra, basso e cori) e Damien Sigrand (batteria e cori).

La formazione elvetica ha proposto un sound eclettico nel quale confluiscono jazz, groove e progressive, una spruzzata di elettronica e rimandi neo soul, con influenze che vanno dai Radiohead a Robert Glasper. I tre musicisti arrivati da Losanna hanno presentato i brani dell’album Birds Whisper, caratterizzato da atmosfere intime e avvolgenti, trasformando la Cascina Cuccagna in un luogo esotico per un Ferragosto insolito trascorso in città.

Ha affermato Giacomo Perego, assessore del Municipio 4 del Comune di Milano con delega alla cultura: «Siamo molto felici che il progetto di Musicamorfosi quest’anno approdi in Municipio 4 con le sue bellissime iniziative. Per noi il valore più grande di questa iniziativa consiste sempre nel dare la possibilità a tutti gli abitanti dei nostri quartieri di godere di momenti culturali di alto livello direttamente sotto casa. Grazie a Musicamorfosi, che porta il mondo in Municipio 4 e che dimostra come, attraverso la cultura e il linguaggio della musica, i confini e le differenze sono qualcosa di secondario e che c’è sempre qualcosa di più grande che ci accomuna. Occasioni come queste creano legami e conoscenza che sono le premesse per qualsiasi discorso di pace e amicizia. Mi sento fortunato a fare l’assessore di questo territorio, godere di queste opportunità e condividerle insieme ai nostri concittadini».

Allora vi informeremo sui prossimi eventi seguiteci.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.