Entra nel viaggio misterioso egiziano in Aswan troverai il profumo del Nilo e del deserto
Aswan, la storica città sul fiume Nilo, famosa per i suoi paesaggi desertici e il patrimonio archeologico.
 ha creato un profumo si ispira all’atmosfera di questa regione, combinando elementi di freschezza, mistero e spiritualità.
Aswan rispecchia il profumo nell’antico Egitto che ha radici profonde che risalgono a circa 1550 a.C. e oltre. I profumo era considerato non solo un elemento di bellezza quotidiana, ma anche un componente essenziale di cerimonie religiose e pratiche sacre. Le fragranze erano usate per purificare ambienti e persone, guarire, elevare le preghiere e accompagnare i defunti nell’aldilà, assumendo così un ruolo spirituale e simbolico di grande rilievo.
Nell’antico Egitto, il profumo era considerato una sostanza divina, uno strumento di contatto con gli dei. Veniva impiegato nei rituali di purificazione, nelle offerte agli dei e nei momenti di preghiera. Inoltre, accompagnava le cerimonie funebri e il viaggio dell’anima nell’aldilà, garantendo conforto e benedizioni ai defunti. La fragranza, quindi, aveva un valore sacro, elevando l’uomo e il suo spirito.
La Tomba Perduta da Tempo della Regina Nefertiti
La dea Hathor, spesso raffigurata mentre offre profumi e incensi, simboleggia la protezione, la fertilità e il benessere spirituale. La sua immagine garantisce al defunto i conforti e le benedizioni necessarie nell’aldilà, sottolineando il valore sacro e divino della fragranza come veicolo di benedizioni divine.
Vaso per profumi in alabastro del re Vaso per profumi in alabastro del Vaso per profumi a forma di leone del Tutankhamon – 1332–1323 a.C. re Tutankhamon – 1332–1323 a.C. re Tutankhamon – 1332–1323 a.C.
Vediamo raffigurata la dea Hathor, mentre offre profumi e incensi, simboleggia la protezione, la fertilità e il benessere spirituale.
La sua immagine garantisce al defunto i conforti e le benedizioni necessarie nell’aldilà, sottolineando il valore sacro e divino della fragranza come veicolo di benedizioni divine.

I segreti della ricetta del Kyphi 
Il profumo divino Kyphi
Realizzato tra le sacre mura che simboleggia l’offerta celeste, un incenso sacro, un composto rituale preparato con cura e utilizzato nei templi durante cerimonie serali e riti notturni. Il Kyphi accompagnava il viaggio dell’anima, favorendo la purificazione, il sonno e l’elevazione spirituale.
Bruciato al tramonto, il Kyphi serviva a onorare le divinità, purificare gli ambienti sacri, favorire il riposo notturno e elevare l’anima verso l’aldilà. Ogni ingrediente aveva un significato simbolico e un collegamento con forze divine, rendendo la preparazione di questa mistura un vero e proprio rito sacro.
I suoi ingredienti erano una testimonianza della generosità della terra per noi: gelsomino, incenso, loto, mirra, vino, gigli della Madonna, uvetta e miele. Ogni elemento, scelto con cura, era la chiave per aprire il viaggio dell’anima verso l’aldilà.
NOTE
Il testo è una ricetta rituale per il Kyphi (Kapet), l’incenso sacro
dell’Egitto.
Ingredienti: vino, miele, uvetta, resine e spezie.
Fasi di preparazione: macinazione, ammollo, miscelazione, consacrazione. Simbolismo: ogni sostanza è legata a divinità o forze cosmiche.Scopo: bruciata al tramonto per onorare le divinità, purificare il tempio, favorire il sonno ed elevare l’anima.
Più che una ricetta, è un manuale sacro che combina medicina, rituale e preghiera.
In breve: il Kyphi era una miscela divina preparata in purezza, che univa terra e cielo attraverso fragranza e devozione.
Scena di banchetto dalla Tomba di Nebamun 1550 a.C.
Fasi di preparazione del Kyphi
La ricetta non è solamente culinaria, ma un vero e proprio manuale sacro che combina elementi di medicina, rituale e preghiera.
1. Macinazione: polverizzazione degli ingredienti secchi.
2. Ammollo: macerazione in vino o miele per estrarre gli aromi.
3. Miscelazione: combinazione delle polveri e dei liquidi fino a ottenere una pasta.
4. Consacrazione: rito finale di benedizione e uso rituale, bruciando il composto al tramonto.
Le ricette del Kyphi erano trattate come testi sacri, intrecciando conoscenze di medicina, magia e religione, e rappresentavano un manuale di equilibrio tra spirito e materia.
La Storia dell’ispirazione 
Il maestro profumiere Ibrahim Al Zouabi si dedica alla riscoperta e alla reinterpretazione delle antiche tradizioni olfattive egiziane. Con esperienza nel settore del lusso, il suo obiettivo è unire le ricette antiche a accordi contemporanei, creando fragranze che rispettano l’autenticità storica ma si adattano ai gusti moderni.
Ibrahim Utilizza tecniche sofisticate di estrazione e miscelazione per preservare l’integrità degli ingredienti tradizionali come incenso, mirra e loto, integrandoli con note moderne per garantire durata e appeal sulla pelle. Il risultato è un ponte tra passato e presente, un profumo che racconta storie e genera emozioni profonde.
La nostra storia
La storia dietro Assun
Ad Aswan, la fragranza è un viaggio nel tempo, un ponte tra le antiche meraviglie dell’Egitto e il mondo moderno. Ispirati alla leggendaria città di Assuan, dove il Nilo incontra la sabbia e la storia sussurra da ogni pietra, i nostri profumi sono creati per catturare lo spirito di una civiltà che venerava il profumo come via verso il divino.
Crediamo nell’innovazione, nella sostenibilità e nella connessione emotiva. Le nostre creazioni utilizzano solo i migliori ingredienti al mondo, fondendo ricette tradizionali con tecniche moderne e sono pensate per trasportarvi (corpo e anima) nel cuore dell’antico Egitto. Con ogni profumo, porterete con voi un pezzo di storia, eleganza e l’eterna bellezza di Assuan.
Il Fondatore
Ibrahimal Zouabi 
Aswan è stata creata da Ibrahim Al Zouabi, un visionario appassionato che ha anche fondato il rinomato marchio PanaDora.
Con un profondo legame sia con l’arte della profumeria che con la ricchezza culturale dell’Egitto, Ibrahim Al Zouabi ha cercato di creare fragranze che trascendono il tempo, fondendo il lusso moderno con l’antica tradizione egiziana.
Con un’esperienza nella creazione di marchi di alta qualità e una conoscenza eccezionale del mestiere, Ibrahim Al Zouabi ha immaginato Aswan come un marchio che catturasse l’essenza dell’antica bellezza dell’Egitto, noto per i suoi profumi regali e le sue tradizioni aromatiche. La sua visione era quella di creare una linea di profumi che non solo evocasse lo splendore del passato dell’Egitto, ma ridefinisse anche il lusso nella profumeria moderna.

L’arte di Aswan

Ogni flacone di Aswan Perfume è un capolavoro, flacone ispirato alle antiche porte egizie, simbolo di passaggio tra passato e presente.
Tappo a forma di piramide, omaggio all’eternità e alla tradizione egizia. Iconografia di Iside, simbolo di protezione e viaggio verso l’eternità.
Logo che rappresenta il viaggio e la continuità della tradizione profumiera.
Il Brand
Innovazione: fusione di tecniche moderne con ricette tradizionali.
Sostenibilità: attenzione alle materie prime e all’ambiente.
Connessione Emotiva: creazioni pensate per evocare storia, eleganza e memoria personale.
Produzione e Posizionamento Olfattivo
Materie prime di alta qualità, rese autentiche attraverso tecniche di estrazione e assemblaggio.
Fragranze concepite come “veicoli temporali” che raccontano storie e creano legami emotivi con il passato.
Il profumo nell’antico Egitto come strumento sacro, sociale e funerario. La complessità del Kyphi, un composto rituale simbolico.
Ibrahim Al Zouabi come interprete moderno di questa tradizione.
Aswan come marchio che unisce estetica simbolica, valori di innovazione e sostenibilità, e alta qualità delle materie prime.

Anubis
Anubis, dio egizio della morte, della mummificazione, dell’imbalsamazione, dell’aldilà, degli inferi e dei cimiteri, era una delle divinità più importanti e venerate dell’antico pantheon egizio. Era raffigurato come un uomo con la testa di sciacallo, simbolo di protezione e guida nell’aldilà. Secondo la mitologia egizia, Anubi era figlio di Osiride, dio degli inferi, e di Nefti, dea della protezione e del parto. Nacque dopo che Nefti ingannò suo fratello Seth, dio del caos e della violenza, facendogli credere di essere il padre di suo figlio.
Anubis fu allevato da Iside, la dea della magia e della guarigione, e divenne un caro amico e protettore del figlio di lei, Horus, il dio della regalità. Anubis svolse un ruolo fondamentale nel culto funerario egizio, dove era responsabile della preparazione dei corpi dei defunti per l’aldilà. Presiedeva anche alla cerimonia della Pesatura del Cuore, in cui il cuore del defunto veniva pesato con la piuma di Maat, la dea della verità e della giustizia. Se il cuore era più leggero della piuma, il defunto era ritenuto degno di entrare nell’aldilà.
Anubis era un dio compassionevole e benevolo, spesso raffigurato come protettore dei deboli e dei vulnerabili. Era anche un simbolo di speranza e di nuovi inizi, poiché era associato alla rigenerazione del Nilo e alla rinascita dei morti.
Anubis
Un’esplosione di eleganza e mistero, un profumo che avvolge i sensi con una miscela raffinata e intrigante.
La fragranza si apre con note fresche e agrumate di bergamotto e verbena, accompagnate dalla vivacità delle bacche di ginepro e dalla nota calda della noce moscata e del coriandolo. Si arricchisce con il tocco verde e aromatico del cipresso e della salvia, che conferiscono profondità e carattere alla composizione.
La presenza di ambra grigia dona una sensualità avvolgente, mentre le note di legno e cashmere aggiungono un tocco di morbidezza e calore, creando un’esperienza olfattiva equilibrata tra freschezza e introspezione.
E’ un profumo che incarna mistero, nobiltà e raffinatezza, ideale per chi desidera lasciare un’impronta elegante e senza tempo.
Verbena
Bacche di Ginepro
Noce Moscata Bergamotto
Coriandolo Cipresso Salvia
Ambra Grigia Note di Legno
Cashmere
Anubis
Pesato in profumo Trovato degno
La sua composizione unica e complessa. Le sue note principali includono spesso
elementi orientali e legnosi, come spezie calde, ambra, incenso, e note di resina. Potrebbe anche contenere note di frutta secca, cuoio o aromi resinati, contribuendo a creare un aroma avvolgente, misterioso e avventuroso.
Anubis emerge con la luminosità cristallina della verbena odorosa e del bergamotto, risvegliando i sensi come la prima luce dell’alba sul Nilo. Le bacche di ginepro sussurrano antichi segreti, mentre la noce moscata aggiunge calore al risveglio mistico. Le aldeidi brillano come incenso dorato, annunciando la presenza del protettore divino che guida le anime attraverso il loro viaggio più sacro.
Mentre la luminosità iniziale si attenua, il cuore di Anubi rivela la sua anima. Il caldo e speziato abbraccio del coriandolo si intreccia con la profondità verde e resinosa del cipresso e con la leggerezza terrosa e leggermente pepata della salvia.
Queste note di cuore vi trasportano nelle sacre sale degli inferi, dove Anubi presiede la cerimonia della Pesatura del Cuore, assicurando giustizia ed equilibrio per le anime dei defunti.
Mentre il giudizio si fa sentire, un calore confortante ti avvolge. Il profumo eterno dei legni antichi e il profondo mistero minerale dell’ambra grigia radicano lo spirito. Un ultimo, morbido abbraccio di cashmeran, offre una pace protetta ed eterna. Anubis trascende i confini tra i mondi, offrendo non una fine, ma una trasformazione.
Questa fragranza incarna la duplice natura del dio, potente ma compassionevole, misteriosa ma confortante. Ogni utilizzo diventa un rituale, un legame con l’antica saggezza che ci ricorda che ogni fine è solo un nuovo inizio.
Aset
Aset era una delle divinità più importanti dell’antica mitologia egizia, venerata come la dea della magia, della saggezza e della fertilità, spesso descritta come la “Signora dai diecimila nomi” per i suoi molteplici attributi.
Aset era una dea potente e amata nell’Antico Egitto, venerata come simbolo supremo di femminilità e forza materna, e la sua influenza è ancora percepibile oggi. Con le sue ali spiegate, avvolgeva tutti nel suo abbraccio protettivo. La sua associazione con la magia e la saggezza la rende un simbolo del potere della mente umana, mentre il suo ruolo di dea della fertilità e della maternità testimonia l’importanza della famiglia e della comunità nella società dell’antico Egitto.
La sua storia è una storia di trionfo sulle avversità, e la sua devozione al marito Osiride e al figlio Horus è fonte di ispirazione per tutti noi. Quando Osiride fu assassinato dal fratello geloso Seth, Aset si rifiutò di perdere la speranza. Usò la sua magia per resuscitare Osiride e concepire un figlio con lui, Horus. Quando Horus fu abbastanza grande, sfidò Seth a duello per il trono d’Egitto. Con l’aiuto di Aset, Horus sconfisse Seth e divenne il nuovo re. Aset fu quindi venerata come la madre del faraone e la protettrice di tutto l’Egitto.
Aset
Profumo avvolgente e sofisticato, che coniuga note floreali, fruttate e orientali in un’armonia unica e raffinata. Un’esplosione di aldeidi e neroli, che regalano una freschezza luminosa e un tocco di eleganza immediata.
I sentori di giglio e fiori d’arancio aggiungono un tocco di raffinatezza floreale, mentre il litchi e l’ylang ylang apportano una dolcezza esotica e un carattere sensuale.
Nel cuore del profumo, noce moscata e fiori di caprifoglio, che conferiscono calore e complessità, accompagnate da un bouquet di peonia rosa, creando un’armonia floreale avvolgente e vellutata.
La vaniglia, insieme al caramello, dona una dolcezza morbida e avvolgente, rendendo la composizione particolarmente seducente e calda.
Le note di malva muschiata e benzoino chiudono la fragranza con un tocco di profondità orientale, conferendo una sensazione misteriosa e leggermente resinosa.
ASET e un profumo complesso, elegante e sensuale, ideale per chi desidera indossare una fragranza che unisce freschezza, eleganza e mistero, lasciando un’impressione indimenticabile.
Aldeidi, Neroli,, Giglio, Fiori d’Arancio, Litchi, Ylang Ylang; Noce Moscata Fiore di Caprifoglio, Riber Nero, Peonia Rosa Gardenia, Iris, Vaniglia Labdano, Caramello, Malva Muschiata, Benzoino
Aset
Ali di magia infinita
Aset richiama la dea egizia Iside, simbolo di maternità, magia e potere femminile.
Aset si risveglia come i primi raggi dell’alba sul sacro Nilo, mentre aldeidi scintillanti danzano nell’abbraccio luminoso del neroli e dei fiori d’arancio. Petali di giglio bianco puro si schiudono come offerte al tempio, mentre l’esotico litchi sussurra promesse di terre lontane. Questa apertura celestiale cattura il momento in cui Aset ha spiegato per la prima volta le sue ali protettive, avvolgendo il mondo nel suo potere radioso.
Con l’ascesa del sole, la storia di Aset di dispiega con profonda emozione. Ylang Ylang e Gardenia fioriscono con devozione, riflettendo il suo amore per Osiride e Horus. La Noce Moscata aggiunge una calda resilienza, il Caprifoglio addolcisce con ricordi nostalgici, il Ribes Nero porta una vibrante vitalità e la Peonia Rosa offre una delicata bellezza. Queste note di cuore catturano la forza di Aset attraverso le prove e la sua elegante saggezza, trascinandovi nella sua storia senza tempo.
Nelle profondità dell’eternità, Aset si adagia sul suo trono di morbido iris e vellutata vaniglia, avvolta dal calore ambrato del labdano e del caramello dorato. La malva muschiata e il benzoino creano un abbraccio protettivo come l’amore di una madre, mentre l’oppopanax arde come incenso sacro nel suo tempio, assicurando che la sua eredità di protettrice e madre dei faraoni duri per sempre.
Aset si erge come un’ode all’eternità: una fragranza in cui convergono magia, maternità e maestosità. E’ l’eredità di Aset imbottigliata, un’alchimia di luce che sfida la disperazione.
Atum Atum
Ra-Atum, padre dell’illustre Enneade egizia, è un faro di supremazia divina nell’arazzo della storia antica. In un’era primordiale in cui il cosmo era avvolto nell’oscurità e il caos regnava sovrano, Atum emerse da questo abisso con la volontà sovrana di creare un mondo senza eguali.
Con un momento di pura brillantezza, i pensieri di Atum diedero vita all’esistenza. Plasmò la terra dalle acque del Nilo e fu adorato come il creatore dell’universo e di tutti gli esseri viventi. Atum era un dio complesso e poliedrico, ma le sue caratteristiche più importanti erano il potere, la benevolenza e la saggezza. Usò i suoi poteri per mantenere l’ordine e la giustizia nel mondo, prendendosi cura anche del benessere del suo popolo.
La sua eredità è ancora visibile nei numerosi manufatti e templi costruiti in suo onore e la sua storia continua ad affascinare e ispirare le persone ancora oggi.
Atum
Una fragranza che si distingue per la sua composizione olfattiva complessa e bilanciata, ispirata alle atmosfere del deserto.
Agrumi freschi mandarino e fico, spezie leggere che conferiscono un’apertura vivace e energizzante.
Accordi di resine aromatiche, ambra e cashmere e sfumature di spezie calde creano una texture ricca e avvolgente.
Mandarino, Fico, Cipresso Iris, Cashmere, Ambra
Atum
l‘essenza del creatore
Atum richiama il dio creatore dell’antico Egitto, simbolo di origine e rinascita.
Dall’oscurità silenziosa e primordiale, un pensiero singolare prende vita. Un brillante lampo di mandarino illumina il vuoto, lasciando spazio ai sussurri del dolce profumo lattiginoso del fico. Queste sono le note iniziali di un mondo appena concepito, che emerge dal caos ricco di promesse.
Nella sacra camera della creazione, la nobile forza del cipresso stabilisce l’ordine eterno, simbolo di vita sostenuta. Il delicato iris sboccia con la grazia della saggezza divina, la sua eleganza cipriata esprime il delicato equilibrio tra potere e benevolenza.
Il fondamento è un mistero divino. L’aura eterea di Iso e Super allude alla struttura invisibile dell’universo, mentre il caldo abbraccio del cashmeran e il bagliore radioso dell’ambroxan lasciano una scia persistente di infinite possibilità e un’eredità duratura.
Atum cattura il miracolo della genesi in ogni goccia. Dalla prima scintilla di mandarino e fico, attraverso nobili foreste, fino a un duraturo fondamento di calore e luce, ogni fase racconta la storia di un mondo plasmato dalla volontà e dalla saggezza.
Indossa Atum e incarna il potere, il dominio e la saggezza che abbracciano l’eternità.
Geb Geb
Geb, il dio egizio della terra, faceva parte dell’Enneade di Eliopoli. Era spesso raffigurato come un uomo dalla pelle verde o nera, a simboleggiare la fertile terra d’Egitto.
Geb era spesso raffigurato come un uomo disteso, con Nut inarcato sopra di lui e Shu in piedi tra loro. Questo simboleggiava la separazione tra terra e cielo, necessaria per la creazione del mondo. La sua figura distesa era il fondamento stesso su cui tutto poggiava, a testimonianza della sua fermezza e del suo sostegno.
Secondo la leggenda, Geb e Nut furono separati dal padre Shu, che sollevò Nut in cielo. L’amore di Geb per Nut era così forte che creò una scala magica che permise loro di incontrarsi in segreto. Questa storia è una testimonianza della devozione e dell’ingegno di Geb.
Come dio, Geb simboleggiava la stabilità, la fertilità e l’interconnessione della vita. Era noto per la sua capacità di portare fertilità alla terra e di far crescere i raccolti.

Geb
Un’esperienza sensoriale intensa, avvolgente e misteriosa che richiama l’atmosfera calda e spirituale delle terre antiche.
Al primo sguardo, si percepisce una nota di incenso che evoca rituali sacri e atmosfere di meditazione, mentre il legno di cedro dona profondità e una sensazione di stabilità, con le sue sfumature calde e balsamiche.
L’ambra amplifica questa sensazione di calore e sensualità, avvolgendo il profumo in una morbidezza avvolgente, mentre il labdano aggiunge un tocco di resina dolce e leggermente muschiata, intensificando la sua natura spirituale. Le note di cuoio contribuiscono con un tocco di eleganza e robustezza, rendendo la fragranza più complessa e ricca. Il gelsomino nota floreale delicata, raffinata e leggermente dolce, che si intreccia armoniosamente con il sandalo, conferendo morbidezza e un tocco vellutato.
Una composizione olfattiva che unisce elementi di terre lontane e spiritualità, risultando elegante, caldo e avvolgente, perfetto per chi cerca una fragranza intensa ma equilibrata.
Gurjum Incenso
Legno di Cedro, Ambra,  Labdano, Cuoio, Muschio, Gelsomino, Sandalo
Geb
L’abbraccio della terra
Nella culla della creazione, dove la terra incontra il divino, il primo respiro di Geb risveglia i sensi. Il fumo dell’incenso si avvolge pigramente, sussurrando antichi rituali, mentre il legno di cedro si erge imponente, il suo abbraccio legnoso che radica lo spirito. La rara resina di gurjum sussurra i segreti del primo respiro della terra, creando una nebbia eterea che invita l’anima a testimoniare la creazione stessa.
Sotto la superficie, il cuore di Geb rivela il suo segreto: un bagliore dorato di ambra si intreccia con l’enigmatica ricchezza del labdano, creando un arazzo caldo e balsamico. Emerge una sottile traccia di cuoio, la cui profondità coriacea è duratura come il legame di Geb con Nut.
Mentre la storia si avvia, emerge un muschio morbido e primordiale, profondo e radicante come un terreno fertile dopo la pioggia. Il gelsomino sboccia poi nell’oscurità illuminata dalla luna, la sua bellezza inebriante è un segreto condiviso tra amanti, che riecheggia la grazia celestiale di Nut. Il cremoso e sacro legno di sandalo offre l’abbraccio finale, caldo, un tocco meditativo di stabilità e pace che radica ogni cosa. Questa è l’eredità duratura di Geb, una base che rappresenta l’eterno ciclo della vita e lascia un’indimenticabile impressione di stabilità divina.
Geb è più di una semplice fragranza: è l’incarnazione dell’amore incrollabile e del potere naturale. Ogni inspirazione ti avvicina alla terra, ogni espirazione ti proietta verso il cielo, unendoti a una storia eterna.
Horus Horus
Una leggenda nacque nel cuore dell’Antico Egitto, dove le sabbie dorate sussurrano segreti del passato. Horus, la maestosa divinità dalla testa di falco, volava sopra la terra, incarnando regalità, guarigione e protezione. I suoi occhi, uno il sole e l’altro la luna, vegliavano sui faraoni e sul popolo, guidandoli con saggezza celeste.
Dall’unione di Osiride e Aset nacque Horus, un faro di speranza e giustizia. Dopo la tragica scomparsa di Osiride per mano del fratello Set, Aset fuggì nelle paludi del Nilo, dove diede alla luce Horus in segreto. Grazie alle cure amorevoli di Aset e di sua sorella Nefti, Horus crebbe forte, imparando le vie degli dei e preparandosi all’inevitabile confronto con Set.
Arrivò il giorno della resa dei conti e il cielo si oscurò mentre Horus affrontava Set in una battaglia che scosse i cieli. Lo scontro fu feroce, a testimonianza dell’incrollabile determinazione e della forza divina di Horus. Alla fine, Horus trionfò, ripristinando l’equilibrio e vendicando quello del padre.

Horus
Una fragranza che incarna l’eleganza e la spiritualità dell’antico Egitto. Questa fragranza si distingue per le sue note raffinate e avvolgenti, che evocano la maestosità del dio Horus, simbolo di potere, protezione e regalità. Note di fresche e agrumate di pompelmo e mela, con sentori di spezie leggere noce moscata e cannella, che catturano l’attenzione sin dal primo sguardo. Un bouquet floreale e aromatico, con tocchi di fiori delicati o essenze esotiche, che aggiungono profondità e delicatezza, la presenza calda e avvolgente di legno, ambra o resine resinose, lasciano una scia persistente e seducente.
Ideale per chi desidera indossare un profumo che porta con sé un senso di mistero e regalità.
È una fragranza perfetta per occasioni speciali, in grado di lasciare un’impronta distintiva e memorabile.
Pompelmo, Mela Cardamomo, Noce Moscata
Cannella, Rosmarino, Lavanda, Incenso, Chiodi di Garofano, Liquirizia, Sandalo, Ambra, Patchouli, Vetiver Haitiano
Horus
L’eredità del guardiano
Un sussurro d’alba si leva sul Nilo, portando con sé l’aroma intenso del pompelmo e la freschezza di una mela appena colta. Segue un calore speziato, una miscela di cardamomo, noce moscata e cannella, come la determinazione di un giovane dio. Un tocco finale di rosmarino promette il ricordo, un regno da riconquistare.
Il cuore della lotta si dispiega sotto il sole di mezzogiorno. La forza calmante della lavanda incontra l’intensità ardente dei chiodi di garofano, un duello di profumo e volontà. Un sacro velo d’incenso si leva, portando preghiere per il legittimo erede mentre affronta l’oscurità.
La vittoria si manifesta con la ricchezza terrosa della liquirizia e la forza cremosa del sandalo. L’ambra dorata risplende come il sole trionfante, mentre il patchouli intenso e il vetiver haitiano radicano il trionfo nella fertile terra d’Egitto. Un sussurro unico di Cyprus Esculentus evoca la dolcezza duratura della giustizia compiuta.
Questo è il profumo di una leggenda. L’aroma di un cielo riconquistato, di protezione e potere. È l’essenza di un dio che ha combattuto per il suo trono e ha vinto.
Nefertem
Nefertem, il Dio Profumato della Grande Enneade. Era il dio del profumo, della guarigione e del fiore di loto. Rappresentava sia la prima luce del sole che il delizioso profumo del fiore di loto blu egizio.
Il mito della creazione di Nefertem è tanto meraviglioso quanto misterioso. Alcuni testi narrano che egli emerse dalle acque primordiali sotto forma di fiore di loto, mentre altri affermano che nacque dalle lacrime del dio del sole Ra. Nefertem era noto come “Colui che è Bello” e “Ninfea del Sole”.
Nefertem era spesso raffigurato come un bellissimo giovane con fiori di ninfea blu intorno alla testa. A volte veniva raffigurato anche come un leone, simbolo di forza e potere. Oltre al suo ruolo di guaritore e protettore, Nefertem era anche associato al profumo e alle fragranze. Il fiore di loto era simbolo di purezza e bellezza, e si credeva che il suo profumo fosse gradito agli dei.
Nefertem era spesso raffigurato come un bellissimo giovane con fiori di ninfea blu intorno alla testa. A volte veniva raffigurato anche come un leone, simbolo di forza e potere. Oltre al suo ruolo di guaritore e protettore, Nefertem era anche associato al profumo e alle fragranze. Il fiore di loto era simbolo di purezza e bellezza, e si credeva che il suo profumo fosse gradito agli dei.
Nefertem
Una fragranza che richiama la dea Nefertem, associata alla rinascita della natura. Si distingue per le sue note eleganti e avvolgenti, che combinano sentori floreali, legnosi e speziati.
Aromi freschi e luminosi, come una danza di tartufo e mora audace e intrigante, catturano l’essenza della purezza e della vitalità.
Il cuore si sviluppa con note floreali più intense di gelsomino, loto e te, richiamando i giardini dell’antico Egitto.
Nel suo insieme, è elegante e raffinata, ideale per chi desidera indossare un profumo che evochi mistero, nobiltà e una connessione con l’antica cultura egizia.
È adatta sia per occasioni speciali sia per un uso quotidiano, lasciando una scia affascinante e memorabile.
Tartufo, Mora, Magnolia, Fiore di Pero, Rabarbaro, Tè al Gelsomino, Foglia di Violetta, Peonia,Vaniglia, Orchidea Eliotropio, Legno di Guaiaco

Nefertem
Sorge come il loto dell’alba 
Mentre l’alba sorge sull’antico Nilo, una fragranza misteriosa si leva dalla riva. Il primo respiro è una danza di tartufo e mora, audace e intrigante, che si fonde con la fresca dolcezza dei fiori di pero e il croccante del rabarbaro. Petali di magnolia si schiudono, sussurrando i segreti di un mondo in cui la bellezza nasce dalla nebbia mattutina.
Mentre il cuore si schiude, sboccia come un fiore sacro. L’aroma inebriante e floreale del gelsomino si fonde con il calore rilassante del tè, creando un’evasione di pace. Le foglie di violetta aggiungono un tocco di verde mistero, e le note morbide e rosate della peonia donano conforto e bellezza. È qui che risplende la magia curativa di Nefertem, lenendo la mente e sollevando lo spirito.
La fragranza si adagia in un caldo e divino abbraccio. La cremosa vaniglia offre un’anima confortante, intensificata dalla rara e spettrale fioritura di un’orchidea esotica. La dolcezza talcata dell’eliotropio aleggia come un antico inno, e l’eco fumosa del legno di guaiaco radica il profumo in una pietra senza tempo.
Nefertem ti guida dal mistero alla memoria, un’odissea aromatica, che scaturisce da acque sacre. Ogni nota guarisce e incanta, trasportandoti verso il rinnovamento, proprio come il loto blu un tempo guidava le anime a nuova vita.
Nephtiys Nephtiys
Nefti era un membro fondamentale della Grande Enneade di Eliopoli. Aveva un forte legame con la morte e la rinascita e si credeva che possedesse la capacità di resuscitare i morti. Svolgeva un ruolo importante nei rituali funerari, poiché assisteva i defunti nel loro viaggio verso l’aldilà. Nefti era anche rinomata per la sua benevolenza e generosità. Era spesso raffigurata come una figura premurosa e solidale. Era una forza potente che poteva allontanare gli spiriti maligni e fornire la magia essenziale per l’aldilà. Inoltre, era la madre di Anubi, il dio della mummificazione e dell’aldilà.
Uno dei miti più significativi su Nefti racconta di come aiutò la sorella Iside a resuscitare il fratello Osiride, ucciso dall’altro fratello, Set. Nefti e Iside si avventurarono negli inferi per trovare il corpo di Osiride e usarono le loro capacità mistiche per riportarlo in vita. Nefti fu la nutrice e protettrice del piccolo Horus, figlio di Iside e Osiride.
Nefti era una dea venerata e stimata nell’antico Egitto. Rappresentava la speranza, la protezione e la rinascita.

Nephthys
Una fragranza raffinata e avvolgente, simbolo di protezione, mistero e spiritualità. Si distingue per le sue note eleganti e profonde, che combinano elementi floreali e orientali.
Un affascinante mix di floreale e agrumato leggero, che donano freschezza e vitalità. Note floreali come magnolia e tuberose , sono arricchiti da sfumature di vaniglia e fava tonka, evocando un senso di spiritualità e mistero.
Le note calde e avvolgenti di legni preziosi conferiscono al profumo una sensazione di comfort e profondità.
Ideale per chi cerca una fragranza unica, che unisce eleganza e mistero, perfetta per occasioni speciali o per chi desidera esprimere una personalità forte e sofisticata.
Note Polverose, Pomelo Magnolia, Iris, Tuberosa Foglia di Violetta,Vaniglia, Fava Tonka Orchidea
Nephthys
Risveglia il tuo spirito, Rinnova la tua anima
Nella calma che precede l’alba, si dispiega un velo di soffice morbidezza, delicato come lino antico. L’aria vibra del profumo intenso del pompelmo, luminoso e misterioso, mentre il profumo cremoso ed etereo della magnolia si dispiega come un’offerta sacra. Questa è la soglia, il portale del tempio, dove vita e aldilà si incontrano, e la curiosità si risveglia.
Nel profondo del suo essere, sboccia una trinità divina. Nefti rivela la sua anima protettiva attraverso l’eleganza regale dell’iris e l’abbraccio inebriante della tuberosa. La foglia di violetta aggiunge la sua verde freschezza, simboleggiando l’eterno ciclo di vita e morte che lei comanda. Qui, in questo cuore sacro, sboccia la natura compassionevole della dea, offrendo conforto alle anime in cerca di un passaggio tra i mondi.

Il fondamento del suo potere risiede nel caldo rifugio di vaniglia e fava tonka, dove le paure mortali si dissolvono in una dolce resa. Il mistero esotico dell’orchidea completa l’incantesimo, creando un bozzolo angelico che parla di rinascita e protezione infinita. Questa base ancora l’essenza divina, garantendo che la sua protezione duri oltre il tempo.

Nephthys non è solo una fragranza, è un rituale di rinascita e protezione, l’abbraccio di un guardiano per l’anima. Ogni nota è un passo attraverso il velo sacro, un invito a scoprire la magia nascosta dentro di noi.
Nut
Nut è una dea del cielo, delle stelle, del cosmo, delle madri, dell’astronomia e dell’universo nell’antica religione egizia. È considerata una delle più antiche divinità egizie.
Nut è spesso raffigurata come una donna inarcata verso la terra, con il corpo ricoperto di stelle. Il suo copricapo aveva la forma di un vaso, a simboleggiare il suo ruolo di protettrice di madri e figli. A volte è raffigurata anche come una mucca, con un disco solare tra le corna.
In quanto dea della grande Enneade, Nut svolse un ruolo cruciale nella creazione del mondo. Era responsabile di sostenere il cielo e mantenerlo al suo posto, consentendo agli altri dei di creare la terra e i primi esseri umani. Nut era anche associata alla notte e alle stelle, e veniva spesso raffigurata con suo marito, Geb, il dio della terra.

Nut
Una fragranza che mira a creare un’esperienza sensoriale equilibrata tra freschezza e calore, caratterizzata da una struttura che evolve nel tempo e offre una forte identità.
Gli accordi fruttati a base di pera croccante e violetta, si uniscono allo zenzero, conferendo un’immediata sensazione di vivacità e luminosità.
Le note predominanti sono costituite da fiori esotici note floreali bianche, integrate da note verdi che aggiungono profondità e corpo alla fragranza.
La composizione può presentare una sfumatura leggermente dolce e speziata, rendendola adatta sia a occasioni diurnali che serali, con un profilo sofisticato e avvolgente.
Pera, Olibano Aldeidi, Muschio, Foglia di Violetta, Osmanto Dragoncello, Vaniglia, Ambra Grigia, Radice di Iris
Nut
La tua firma celeste
Allo spuntare delle prime luci della creazione, Nut, la dea del cielo, stese il suo corpo stellato attraverso i cieli, separando il cielo dalla terra. La nota di pera croccante e succosa danza con il sacro e resinoso olibano, mentre le aldeidi aggiungono una qualità frizzante ed eterea. Un accenno di muschio fonda la scena celeste, e la verde e frondosa foglia di violetta sussurra dell’inizio della vita, invitando a inalare la nascita del cosmo.
Nel suo cuore, la rara dolcezza albicocca dei fiori di Osmanto, un segreto condiviso tra le stelle. Un tocco erbaceo di Dragoncello aggiunge un’inaspettata scintilla argentea, una meteora fugace attraverso la sfera celeste.
La fragranza si adagia nel caldo abbraccio della vaniglia, che ricorda l’amore protettivo di Nut per i suoi figli. Ambra grigia e amyris creano una profondità oceanica, mentre la radice di iris aggiunge un’eleganza polverosa, come la polvere sottile di millenni che si deposita sulle pareti del tempio. Queste note di fondo ancorano il viaggio celeste, radicando chi lo indossa in un potere femminile senza tempo.
L’essenza di Nut incarna la danza cosmica della creazione e la grazia materna. Dalla scintillante genesi a un abbraccio radicante, questa fragranza si fonde in un profumo senza tempo di potere divino, lasciando un segno celeste su chi la indossa.
Osiris Osiris
Osiride era un dio della grande Enneade e uno degli dei più importanti dell’antica mitologia egizia. È un simbolo eterno di vita e rinascita. Osiride era un dio potente e benevolo, amato e venerato da tutti coloro che lo conoscevano. Era l’incarnazione della saggezza, della giustizia e dell’ordine, ed era considerato il protettore del popolo. Si credeva inoltre che avesse il potere di riportare in vita i morti, ed era adorato come dio dell’aldilà.
Ma suo fratello Set, dio del caos e della violenza, lo invidiò e ne pianificò l’omicidio. Con l’inganno, condusse Osiride in una bara e lo fece a pezzi, spargendoli per la terra. Iside, dea della magia e moglie di Osiride, cercò i suoi resti con la sorella Nefti. Usò i suoi incantesimi per ricomporre il corpo e riportarlo in vita, ma lui non poté rimanere nel mondo dei vivi.
Divenne il signore degli inferi, dove accoglieva e giudicava le anime dei morti. Suo figlio Horus lo vendicò sconfiggendo Set e ripristinando l’ordine in Egitto. Osiride rimase un simbolo di vita eterna e resurrezione per gli antichi Egizi.

Osiris
E’ un profumo avvolgente e misterioso, che richiama le atmosfere affascinanti e profonde delle terre antiche del Nilo. Note fresche e aromatiche di salvia, lavanda bergamotto e basilico, che donano una sensazione di vitalità e pulizia, creando un’introduzione vigorosa e raffinata.
Preziose note di pralina, che aggiungono una dolcezza calda e avvolgente, accompagnate dal tono leggermente resinoso di elemi e dalla delicatezza floreale della violetta e del fiore di tabacco.
Questa combinazione crea un cuore complesso, ricco di sfumature sensoriali e di una sensualità sottile.
Le note di fava tonka e pepe aggiungono un tocco di calore speziato e una lieve pungentezza, lasciando una scia persistente e avvolgente.
Un profumo che unisce freschezza, calore e mistero, perfetto per chi desidera indossare una fragranza che evoca l’antico fascino e la raffinatezza delle terre d’Egitto, con un equilibrio sofisticato tra note aromatiche, floreali e legnose.
Salvia Sclarea, Lavanda Bergamotto, Basilico, Pralina, Elemi, Violetta, Fiore di Tabacco, Legno di Angar, Cedro, Fava Tonka, Pepe
Osiris
Il profumo dell’immortalità
All’alba dei tempi, quando gli dei camminavano tra i mortali, Osiride regnava come incarnazione della saggezza e della vita. La sua aura era una fragranza di grazia divina: Salvia Sclarea, che sussurrava antichi segreti; Lavanda, che offriva il suo abbraccio calmante per lenire l’anima; e Bergamotto, luminoso e rinvigorente, che danzava con la verde vitalità del Basilico. Era come se la terra stessa celebrasse il giusto regno di Osiride.
Nel profondo della composizione, la fragranza rivela la sua divina complessità. Ricche praline si dispiegano come offerte dorate al tempio, mentre la resina di elemi arde con sacra intensità. Delicati petali di violetta danzano con il calore inebriante dei fiori di tabacco, creando un cuore che parla di profondo amore e magica resurrezione.
Dalle profondità degli inferi, Osiride è risorto, profondo ed eterno. Il ricco e oscuro legno di Agar e il resistente legno di Cedro formano una nuova base. Il calore della Fava Tonka e il terroso muschio di quercia simboleggiano una rinascita, non nel mondo illuminato dal sole, ma come sovrano dell’aldilà, un’eco potente e pepato dell’Ambroxan che promette immortalità.
Osiris cattura il mistero della vita e la rinascita in ogni goccia. Un viaggio che parte da una fresca alba per arrivare a segreti nascosti, per poi giungere a una forza duratura. Come il dio della resurrezione, questa fragranza lascia un’eco di rinnovamento senza fine.
Set
Set è una delle divinità più complesse e affascinanti del pantheon egizio, noto come il dio del deserto, del cielo, delle tempeste, del disordine, della violenza e degli stranieri. Non era solo una divinità potente, ma anche un simbolo di resistenza contro l’oppressione.
Secondo il mito della creazione di Eliopoli, Set nacque dall’unione del dio della terra Geb e della dea del cielo Nut. Era fratello di Osiride, Iside e Nefti. Uno dei miti più importanti su Set è il suo conflitto con il fratello Osiride. Osiride era il re d’Egitto e il dio dell’ordine e della giustizia. Set, geloso del potere di Osiride, lo uccise. Iside, moglie di Osiride, resuscitò il marito, ma Set non aveva ancora finito. Fece a pezzi il corpo di Osiride e li sparse per tutto l’Egitto. Iside cercò il corpo del marito e alla fine trovò tutti i pezzi tranne il fallo. Seppellì i pezzi e creò una mummia per Osiride. Osiride divenne quindi il dio dell’aldilà.
Il conflitto tra Set e Osiride rappresenta l’eterna lotta tra ordine e caos, bene e male. Set fu infine sconfitto da Horus, figlio di Osiride e Iside, ma rimane una figura potente e importante nella mitologia egizia. Set è una divinità affascinante e complessa che rappresenta sia il lato luminoso che quello oscuro della natura umana. Ci ricorda che anche le forze più pericolose e imprevedibili possono essere usate per il bene.

Set
Set è un profumo avvolgente e raffinato, che richiama atmosfere misteriose.
Si apre con note fresche e agrumate di Mandarino e Fiori d’Arancio, che donano vitalità e leggerezza.
L’evoluzione olfattiva si arricchisce con il cuore di Ylang-Ylang, la cui sensualità floreale si mescola alla Salvia Sclarea, aggiungendo una nota erbacea e leggermente speziata.
Note calde e avvolgenti di Labdano, Ambra e Vetiver creano una base persistente e sensuale. L’Iris e il Patchouli apportano una sfumatura terrosa e raffinata.
Le note di Eliotropio e note poudré completano la composizione con sfumature morbide, che aggiungono profondità e complessità alla fragranza.
Un profumo equilibrato, che unisce freschezza e calore, eleganza e mistero, rendendolo ideale per chi desidera lasciare un’impronta sofisticata e avvolgente.
Se vuoi, posso anche aiutarti a renderlo ancora più coinvolgente o stilisticamente coerente!
Ylang-Ylang, Salvia Sclarea Mandarino, Fiori d’Arancio, Labdano, Ambra Vetiver, Iris, Patchouli, Vaniglia Tabacco, Eliotropio, Note Polverose
Set
Accetta la tempesta interiore  
Nel vasto deserto egiziano, l’aria brilla con la selvaggia promessa dell’avventura. Il primo respiro di Set è una danza di ylang ylang e salvia sclarea, illuminata dalla scorza fruttata del mandarino e dal dolce sussurro dei fiori d’arancio. È la scintilla prima della tempesta, un vento profumato che porta segreti da terre lontane.
Mentre la tempesta si placa, il cuore di Set emerge, ricco e autorevole. Il calore resinoso del Labdano evoca antiche sabbie e rituali sacri, mentre l’Ambra risplende come la luce del sole fusa, radiosa ed eterna. Le profonde radici terrose del Vetiver ancorano il profumo al fertile Nilo, una terra che Set custodisce e sfida. Il nobile iris, con la sua eleganza cipriata, aggiunge un tocco raffinato, come incisioni sulle pareti di un tempio. Questo è il cuore di Set: potente e complesso, una forza della natura venerata e temuta al tempo stesso.
Al calare del crepuscolo, il deserto si rinfresca e le note di fondo di Set indugiano come un’antica leggenda. La profondità terrosa del Patchouli lega la fragranza alla terra, mentre la Vaniglia offre una dolcezza confortante, un promemoria della resilienza della vita. La ricchezza fumosa del Tabacco rispecchia lo spirito ardente di Set, e la dolcezza mandorlata dell’Eliotropio, abbinata a morbide Note Talcate, avvolge il profumo in un affascinante mistero. Queste note persistono, lasciando una traccia indimenticabile, come il mito senza tempo di Set.
Questa è Set, una fragranza che accoglie la tempesta interiore per trovare il potere nel caos.
Shu Shu
Shu, l’antico dio egizio dell’aria e della luce solare, era una delle nove divinità dell’Enneade della cosmogonia di Eliopoli. Fu creato da Atum, il dio auto creato, che evocò Shu dalla sua stessa saliva.
Shu era marito e fratello di Tefnut, dea dell’umidità, e padre di Nut (cielo) e Geb (terra). I suoi pronipoti sono Horus e Anubi. Separò Nut da Geb, creando il mondo come lo conosciamo oggi.
Shu è spesso raffigurato come un essere umano con delle piume sulla testa, poiché è associato all’aria secca e calda e si credeva avesse il potere di portare vita e fertilità alla terra. Questa piuma funge da segno geroglifico per il suo nome.
Shu era il dio del vento, dell’aria, dei leoni e della pace. Sosteneva il cielo sulle sue spalle. Questa storia ci ricorda che anche gli dei devono impegnarsi a fondo per mantenere l’equilibrio.

Shu
Una fragranza avvolgente e fresca che evoca l’atmosfera di un paesaggio al tramonto.
Caratterizzata da note ozoniche, bergamotto e petitgrain, regalano una sensazione di pulizia e vitalità, richiamando la brezza marina e le atmosfere vivaci del mare aperto.
Le note solari e di mare aggiungono un tocco caldissimo e avvolgente, mentre il fico dona una dolcezza naturale e morbida, ricordando i frutti maturi sotto il sole.
La fragranza si arricchisce con le note di legno d’ambra e labdano, che conferiscono profondità e calore, creando un equilibrio perfetto tra freschezza e sensualità. Ambra grigia completa la composizione con una sfumatura elegante, misteriosa e persistente, lasciando una scia sofisticata e avvolgente.
SHU è ideale per chi desidera un profumo che unisca le freschezze marine e ozoniche a un cuore caldo e avvolgente, perfetto per le giornate calde, ma anche per chi cerca un’aura di sofisticatezza senza tempo.
Note Ozoniche, Bergamotto Petitgrain, Note Solari Note di Mare, Fico, Legno d’Ambra Labdano, Ambra Grigia
Shu
Un’atmosfera tutta tua
Come il primo respiro dell’alba che sorge sull’Antico Egitto, Shu si risveglia con il sussurro frizzante dei venti ozonici. Il fresco bergamotto danza con la verde vitalità del petitgrain, creando un’apertura eterea che rispecchia l’emergere del dio dall’aria primordiale. Questa esplosione iniziale cattura il momento in cui Shu separò per la prima volta il cielo dalla terra, la sua essenza divina che riempiva lo spazio intermedio con un’atmosfera pura e vivificante.
Man mano che la fragranza si intensifica, note solari si accendono come i raggi dorati di Ra, mentre note marine evocano le acque primordiali della creazione. Il fico sacro dispiega la sua dolcezza mistica, rappresentando l’albero della vita che prosperò sotto l’abbraccio protettivo di Shu.
Quando il sole tramonta, la forza di Shu permane. Legno d’ambra, labdano e ambroxan si depositano sulla terra, impregnando l’aria di un calore morbido e resinoso. Il mondo sembra essere custodito al sicuro, in equilibrio, senza tempo dalle mani invisibili che tengono separati cielo e terra, ma per sempre connessi.
Shu trascende il tempo, trasportando chi lo indossa tra i regni del cielo e della terra, offrendo equilibrio tra l’etereo e l’eterno.
Tefnut
Tefnut, divinità dell’aria umida, della rugiada e della pioggia nell’antica religione egizia, fu creata dallo stesso Atum. È sorella e consorte del dio dell’aria Shu e madre di Geb e Nut. Tefnut era associata alla luna e alla fertilità, ed era spesso raffigurata come una leonina o come una donna con la testa di leonessa, simbolo del potere regale e della maternità.
Il suo ruolo nell’Enneade era quello di bilanciare il potere del fratello Shu, che rappresentava l’aria secca e calda necessaria alla vita. Tefnut era responsabile di portare al mondo l’umidità vivificante, essenziale per la fertilità della terra e la crescita dei raccolti.
Era nota per la sua natura fiera e la sua capacità di controllare il tempo atmosferico e svolse un ruolo fondamentale nella creazione del mondo; la sua associazione con il fiume Nilo la rese una figura venerata nella società egiziana.
Tefnut
Un profumo avvolgente e ricco di sfumature, che combina note calde e sensualmente avvolgenti a tocchi di freschezza e delicatezza.
Un raffinato mix di cognac e ribes nero, impreziosito da note verdi, che regalano immediatamente una sensazione di vitalità e raffinatezza. Le sfumature di papavero e fiori d’arancio aggiungono un tocco floreale e leggermente dolce, creando un’introduzione avvolgente.
Nel cuore si sviluppano note di narciso, prugna e tuberosa, che conferiscono profondità e sensualità, mentre le spezie di cannella e le calde sfumature di fava tonka arricchiscono la composizione con un tocco speziato e avvolgente.
La presenza di quercia, cuoio e ambra conferisce una base robusta e persistente, evocando sensazioni di comfort e lusso, mentre le note di sandalo e cedro completano la fragranza con una morbidezza legnosa e cremosa.
Infine, un tocco di pralina aggiunge una dolcezza irresistibile, rendendo questa fragranza un’esperienza complessa e seducente, perfetta per chi desidera distinguersi con eleganza e personalità.
Cognac, Papavero dell’Himalaya Ribes nero, Note Verdi, Narciso, Prugna, Cannella, Fava Tonka, Quercia, Cuoio, Tuberosa, Pralina, Sandalo Ambra, Cedro, Fiori d’arancio
Tefnut
Una sinfonia di calore e freschezza 
Tefnut si risveglia con il calore intenso del cognac, che scorre come le prime gocce di pioggia vivificante sulla terra riarsa. Il papavero dell’Himalaya sboccia in una bellezza eterea, mentre ribes nero e prugna sbocciano come semi fertili baciati dalla rugiada mattutina. Note verdi sussurrano di nuova crescita, mentre il narciso dispiega i suoi delicati petali sotto il tocco gentile della dea.
La sua presenza imponente. Un calore intenso irradia cannella e cuoio intenso, rivelando il cuore della leonessa. Questa potenza grezza è temperata dalla forza della quercia e dal sussurro cremoso e sensuale di tuberosa e fava tonka, incarnando la duplice natura di guerriera e madre.
L’eterno abbraccio di Tefnut indugia nella dolcezza della pralina, radicato nel legno sacro del sandalo e nel calore dorato dell’ambra. Il cedro si erge alto come i pilastri di un tempio, mentre il fiore d’arancio porta con sé la promessa di un rinnovamento eterno, lasciando un segno indimenticabile di umidità divina e potere regale.
L’essenza di Tefunt, un mix di potenza feroce e grazia nutriente, lascia una scia indimenticabile di calore, dolcezza, forza divina ed eterno rinnovamento.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.