Antonia Sautter presenta “Carnival Couture”: la Serenissima Storia della Moda del Carnevale Veneziano protagonista del racconto-show della XXXII edizione de Il Ballo del Doge
Come si può parlare di Fashion senza parlare di Carnival Couture o viceversa? Il mondo della moda non è debitore al Carnevale solo della sensuale rivisitazione di bustier, corsetti o dei dettagli scultorei, dei pattern originali e dei pregiati tessuti ricamati che intessono la sua proverbiale extravaganza. L’Alta moda ed il Carnevale condividono la stessa dirompente e liberatoria attitudine, nonché una rigorosa qualità sartoriale. Incoraggiano, in altre parole, una riflessione su sé stessi attraverso l’abbigliamento: quante volte vi hanno chiesto “da chi/cosa vuoi vestirti a Carnevale?”
È fatto della stessa sostanza dell’haute couture e dell’arte del Carnevale veneziano, il filo rosso che intesserà il racconto che Antonia Sautter metterà in scena per i suoi ospiti nella prossima edizione de Il Ballo del Doge, tra gli appuntamenti mondani più ricercati e lussuosi al mondo, in calendario per sabato 1 marzo 2025 alla Scuola Grande della Misericordia. Gli ospiti si troveranno immersi in un’immaginifica Fashion-Carnival Gallery, con quattro tableau vivant dedicati a personaggi iconici come la Regina Maria Antonietta, Re Luigi XIV, la Contessa di Castiglione e la Principessa d’Austria Sissi, indissolubilmente legati alla moda di cui, in qualche modo, sono stati protagonisti, esortando il pubblico a seguire il Filo Rosso della loro creatività: “per questa notte, osa essere chi vuoi essere!”
Antonia Sautter tesse per i suoi ospiti una dirompente nuova edizione de Il Ballo del Doge e metterà in scena un immaginifico Museo della Moda all’insegna dell’arte, della gioia e del bon vivre con cena stellata firmata da Lionello Cera
“Fin dalle origini della festa di Carnevale, ci si maschera – così come si potrebbe scegliere un outfit d’alta moda – più per rivelare qualcosa di sé stessi piuttosto che per nascondersi dietro ad una maschera” premette Antonia Sautter, anima e mente de Il Ballo del Doge. “Infatti, i mascheramenti per il Carnevale, di cui la città di Venezia è da sempre un palcoscenico d’eccezione, sono nati per sovvertire o confondere classi sociali e gerarchie politiche, oltre che per allentare, per una volta all’anno, tutte le più stringenti norme sociali di comportamento”.
Sensorialmente immersi in un onirico Museo di Storia della Moda del Carnevale Veneziano, il più chic del mondo, gli ospiti assisteranno ad una Sfilata in passerella di abiti iconici ideati da Antonia Sautter ispirati a quelli indossati da nobili e aristocratici, e magnificamente interpretati dalla sapiente scuola pittorica veneziana. Gli abiti scultura dell’Atelier Antonia Sautter sono una festa per gli occhi: velluti pregiati, ricami preziosi e accessori sapientemente decorati che catturano l’essenza del lusso veneziano: “Dai sontuosi velluti ornati di perle e gioielli, alle vibranti tonalità dell’oro e del cremisi, il Carnevale Veneziano che gli ospiti vedranno sfilare regalerà un’incursione nella storia della moda che li trasporterà indietro nel secoli, nello splendore del nostro passato”, spiega Antonia Sautter.

Al loro incedere, il palco al cuore della navata centrale della Scuola Grande della Misericordia si accederà di un rosso passione, illuminando i suoi pantagruelici protagonisti che altro non rappresentano se non gli ingredienti indispensabili per un frizzante e allegro Carnevale: Enigma, Eccesso, Euforia, Ebrezza ed Estasi! Nel frattempo, i saltellanti servitori di mille padroni che si aggireranno per la sala, stuzzicheranno gli ospiti con il metro che tengono in mano: vorranno “prendere le loro misure” per dei nuovi abiti o controlleranno che le loro vesti calzino a pennello?
Qualunque sia la risposta, gli ospiti la scopriranno solo durante la serata, mentre i sarti-saltimbanco li inviteranno a seguire il filo rosso della festa accedendo al piano nobile, dove saranno fatti accomodare ai loro tavoli.
La Cena di Gala della trentaduesima edizione de Il Ballo del Doge, come di consueto condita da un’esplosione di entertainment, sarà quest’anno firmata dallo chef stellato Lionello Cera, con un dessert curato dal prestigioso pasticcere Luigi Biasetto.
E voi, siete pronti a seguire il filo rosso?!
Ecco dove trovare sul link gli aggiornamenti sullo spettacolo de Il Ballo del Doge:
Link per partecipare a Il Ballo del Doge, tel. 041-2413802
@IL BALLO DEL DOGE
“Il Ballo del Doge è un omaggio alla città del Carnevale, alla Venezia Azzurra sospesa tra laguna, arte, seduzione, glamour e splendore internazionale”

Il Ballo del Doge nasce nel 1994 dall’amore per il glamour veneziano e dalla personale ricerca artistica della stilista e creatrice di eventi di lusso Antonia Sautter. L’idea di organizzare un Ballo in abiti d’epoca, sfarzoso e festante, come si faceva all’epoca della Serenissima o del Casanova, di cui si celebrano quest’anno i 300 anni dalla nascita, prende corpo quando la veneziana Antonia Sautter collabora con Terry Jones, storico membro dei Monty Python, ad un documentario in costume della BBC sulle Crociate. Dalla collaborazione con Terry Jones nasce il primo Ballo del Doge firmato da Antonia Sautter; una festa che in poche edizioni si trasforma in una spettacolare kermesse internazionale capace di cogliere lo spirito del tempo e anticipare le mode del futuro senza mai dimenticare, anzi valorizzando, la grande tradizione del Carnevale Veneziano. Il Ballo del Doge trascende l’esperienza di un ballo in maschera, o di un gala in costume d’epoca, per trasformarsi in un esclusivo happening internazionale, frequentato da celebrità del jet set mondiale e da tutti coloro che sono a caccia di sogni sfarzosi ed esclusivi. Il dress code de Il Ballo del Doge, la festa privata più raffinata e lussuosa del Carnevale di Venezia, è il costume d’epoca: potrete scegliere il vostro tra le oltre 1500 creazioni sartoriali dell’Atelier Antonia Sautter, autentica vetrina internazionale dell’alto artigiano veneziano e dell’eccellenza “Made in Venice”.









