All We Need is #MOREAMORE!
MOREAMORE, la 33° edizione de Il Ballo del Doge, mette in scena tutte le sfumature dell’amore, a cominciare dalla inesauribile passione per la città di Venezia della sua ideatrice e direttrice artistica, Antonia Sautter
Tutto pronto (compresi i dettagli top secret!) per l’appuntamento con la festa più attesa del Carnevale Veneziano: Il Ballo del Doge.
La XXXIII edizione del Gala Show ideato e diretto da Antonia Sautter, andrà in scena il prossimo sabato 14 febbraio 2026, nella monumentale cornice della Scuola Grande delle Misericordia a partire dalle 20h00.
La romantica coincidenza del calendario di quest’anno tra il Sabato grasso e San Valentino, la Festa degli Innamorati, ne ha decretato titolo e tema: “moreAmore”.
«Il mio lavoro nasce da un dialogo continuo con Venezia. Quest’anno, però, il calendario ha voluto suggerire qualcosa di più, dato che il Sabato Grasso di Carnevale coincide con il giorno dedicato all’Amore, San Valentino. È stato naturale accogliere questo segno e trasformarlo in un inno alla forza più potente che muove l’universo, l’amore. MoreAmore è dunque sia un omaggio al mio amore per Venezia ma anche un invito a celebrare l’amore in tutte le sue forme, soprattutto in un tempo storico che ci chiede più empatia, più bellezza, più umanità», ha dichiarato Antonia Sautter.
Qualche indiscrezione sul parterre…
La privacy dei clienti vip è, come di consueto, inviolabile ma qualche indiscrezione sul parterre internazionale è trapelata: si sa che vi brilleranno stelle del mondo della danza, di Hollywood e dell’arte contemporanea che si potranno, forse!, riconoscere sotto le maschere che indosseranno. Di respiro stellare anche l’esclusivo banchetto servito agli ospiti durante la cena placée de Il Ballo del Doge: un menù firmato dallo chef stellato Lionello Cera che valorizza i sapori e gli ingredienti della laguna veneziana, dal più pregiato pescato locale (comprese le ostriche!) alle erbe e sapori di Cavallino Treporti, passando per le purpuree castraure di Sant’Erasmo.

dresscode e menù stellato che esaltano l’essenza della laguna
Il dress code in abiti d’epoca sartoriali, che vale per gli ospiti come per l’intero staff de Il Ballo del Doge, sarà un omaggio visivo all’alto artigianato veneziano: sono oltre 1500 i costumi d’epoca che il Temporary Atelier di Antonia Sautter in Piazza San Marco mette a disposizione degli ospiti del galà. Una “Carnival Couture” raffinatissima che rimanda, in ogni filo, punto e tessuto, ai fasti della Serenissima. Sapienti anche i richiami all’architettura della città lagunare che Antonia Sautter, ideatrice e direttrice artistica de Il Ballo del Doge, declina in interpretazioni sceniche ed elementi teatrali per raccontare la favola senza tempo di moreAmore.

Il senso scenico di Antonia Sautter per l’architettura veneziana
Quest’anno, uno degli elementi distintivi sarà l’imponente sfera dorata che richiama i Giganti di Punta della Dogana. Questa installazione non solo omaggia la grandiosità architettonica del luogo, ma invita gli ospiti a immergersi in un’atmosfera di meraviglia e splendore, proprio come la vista dei maestosi giganti che vigilano sul bacino di San Marco. Il sipario allestito al piano nobile della Scuola Grande delle Misericordia, finemente drappeggiato e adornato da putti musicanti, si ispira alle opere classiche delle tele veneziane nonché alle vere da pozzo, dettaglio iconico della città lagunare, creando un ponte visivo tra l’arte visionaria di Antonia Sautter e l’architettura veneziana. Nella stessa prospettiva, protagonisti di raffinati allestimenti scenografici che ospiteranno momenti di grande spettacolo, saranno anche una conchiglia botticelliana e dei magnificenti leoni, emblemi della Serenissima.

IL BALLO DEL DOGE è la dichiarazione di #moreamore per Venezia di Antonia Sautter, ideatrice e direttrice artistica della festa più lussuosa, elegante ed incantevole del carnevale veneziano
“Il Ballo del Doge è la mia opera d’arte in costante evoluzione: ogni edizione è un’occasione per raccontare nuove sfumature della straordinaria città dove vivo e lavoro: Venezia!”, afferma Antonia Sautter, chiarendo che: “ogni elemento scenico che scelgo per Il Ballo del Doge dialoga armoniosamente con l’ambiente circostante, celebrando così l’anima di Venezia, il suo incomparabile patrimonio artistico e artigianale, e le sue tradizioni più radicate, in primis quella che pare più effimera ma è di fatto una delle più caratterizzanti: il Carnevale”.
SHARE #MOREAMORE WITH A KISS ME TONIGHT!

INIZIATIVA SOCIAL @ILBALLODELDOGE
A dare vita allo spettacolo di oltre quattro ore che allieterà gli ospiti di moreAmore, la 33° edizione de Il Ballo del Doge, un cast di 100 artisti tra acrobati, arealisti, ballerini, cantanti e attori della commedia dell’arte. Per celebrare San Valentino in grande stile, verrà lanciata anche l’iniziativa social “share #moreAmore with a kiss” che invita gli ospiti de Il Ballo del Doge a scambiarsi o lanciare in aria baci e immortalarli in un selfie o in una foto nell’apposito “kiss me tonight corner” vivacizzato dalla presenza di eleganti cupidi.
Gli scatti condivisi sui social con #moreAmore verranno ripostati dai profili de @ilballodeldoge per innalzare insieme il livello di amore da spargere nell’universo. Il messaggio è tanto semplice ed elementare quando essenziale e di grande attualità: “All we need is #moreAmore”













