Certamente l’evento Chef in Green piace agli chef perché li porta per una mezza giornata, per alcuni e l’intera per altri, in un mondo verde e rilassato, così diverso delle loro solite giornate al chiuso delle cucine.
Certo è che la sera la cena, momento clou specie per i giocatori del golf ospitante, è interessante perché diversa dalle solite che si fanno al ristorante di Circolo. Infatti è la cena creata da più chef, di solito 5 cioè come si suol dire a dieci mani che offre quindi un menu che pur essendo in linea però ha vedute del piatto diverse.
Ma per gli chef, come dicevo alcuni, quelli che con largo anticipo dalla data di evento, hanno dato la loro disponibilità a firmare un piatto del menu, è un momento per far conoscere la loro professionalità, ed eventuale loro ristorante ai commensali. Una forma di pubblicità che accettano volentieri perché, il ritrovarsi in cucina li unisce ancor di più e il rispetto per il lavoro di ognuno diventa la gioia di collaborare.
Lo chef che firma il piatto si ritrova subito con una nuova brigata da seguire e motivare per la bella riuscita del piatto e assieme del menu intero.
È veramente interessante vedere come la cucina si trasforma e come tutti si mettono al lavoro per finalizzare al meglio le uscite dei piatti, sino addirittura a portarli al tavolo. Poi chiaramente usciranno in tenuta perfetta per spiegare il loro lavoro cosicchè, se come golfisti non si erano fatti onore, come cuochi certamente.
È una forma di pubblicità che funziona visto che i golfisti viaggiano parecchio per cercare nuovi percorsi dove provare le loro capacità sportive e aggiungere il ritrovamento di uno chef conosciuto e sedersi al tavolo del suo ristorante per gustare il menu della casa è un classico, anche perché sono ricordi che riportano a simpatiche giornate passate assieme.
E anche questa volta la cucina del Ristorante del Golf di Lanzo d’Intelvi si era modificata con l’arrivo di ben quattro chef esterni ed alcuni con i loro aiutanti.
Il menu spaziava dall’antipasto ai due primi con un secondo gustoso e un dessert fatto con prodotti della zona, il cosidetto chilometro zero.
In cucina era, come detto, tutto un grande fermento, e vedere questa brigata, appena formata, è piacevole perché si nota che il legame avuto con l’esperienza golfistica li fa lavorare assieme ancor più affiatati, non ognuno per il proprio piatto, ma tutti per ogni piatto, chiaramente sotto la guida dello chef che ha ideato il piatto. Così Antonio Bello e i suoi due aiuti, arrivati da vicino Novara, Ristorante Moa con gli altri ad impiattare il prodotto che già era stato portato pronto, ma che abbisognava di essere assemblato con la dovuta finezza.

il suo antipasto era “uovo poché, pappa al pomodoro giallo, salsa olandese e lamelle di tartufo scorzone estivodi Bagnoli Irpino”, un piatto che è nel Ristorante Moa di Caltignaga dove lavora.

A preparare i due primi piatti si sono avvicendati Cristian Broglio, da Parma che ha portato in tavola un mezza manica Monograno Felicetti

e Antonio Danise, Villa Necchi alla Portalupa, Pavia con un risotto.
lo conosco da anni nei vari eventi food e i suoi risotti sono sempre imperdibili ed anche questa volta.

Rafael Silva, lo chef del ristorante del Golf, in giacca nera, aveva preparato un piatto con i gamberoni ed una salsa con ricordi del suo paese di provenienza.
Pamela Paredi, ormai una habitué di questo appuntamento, anche per la vicinanza che ha il suo ristorante con il golf, ha seguito questo incontro sin dall’inizio. Il suo dessert è particolarmente legato a questi luoghi, partendo dai frutti di bosco usati che hanno la loro crescita presso “I piccoli frutti di Chiara”, a pochissima distanza dal golf in una interessante azienda biologica e il gelato di capra della Valsolda, dove è sito il ristorante Osteria La Lanterna anche lei si era portata due ragazzi della brigata.

Ecco allora che passare con Chef in Green un lunedì può essere piacevole per lo sport fatto, gli incontri avvenuti e il piacere di aver fatto piacere ai commensali con i piatti di professionisti della cucina. Il prossimo anno gli eventi si avvaleranno anche di Master Class per apprendimenti con l’Associazione Italiana Cuochi. A proposito se desiderate vedere anche la parte sportiva della giornata basta cliccare qui.