La casa di profumi d’arte Filippo Sorcinelli ha presentato la nuova fragranza in occasione di Pitti Fragranze 2025
OCEANO VIOLA UNUM__ Collection Extrait de parfum 100_ml
Ogni profumo vive nella continuità di un’unica intuizione: che ogni viola conduce alla verità, che ogni rettangolo inclinato apre un varco, che ogni onda cammina sulla soglia tra due mondi senza perdere il centro. Il viola è solo dentro. Ogni pennellata è una ferita che cerca la luce.
La collezione UNUM di Filippo Sorcinelli si arricchisce di una nuova fragranza, Ocean Viola: un fluido cosmico che assorbe, trasfigura, e trasporta e che trova ispirazioni iconografiche nel cinema di David Lynch.
L’oceano viola possiede la profondità di un grembo primordiale che accoglie, avvolge e plasma: le leggi della fisica, della logica narrativa, della realtà come convenzione si dissolvono nella corrente di questo mare scuro dai riflessi porpora dove tutto galleggia, tutto vibra. Una dimensione altra, dove ogni immagine pulsa di segreto.
Ocean Viola extrait de parfum da 100 ml entra a far parte di UNUM__,
La collezione di fragranze che superano il concetto di profumo per farsi esperienza totale, in cui ogni creazione ha un’anima concettuale, declinandosi poi in una struttura olfattiva che abita il territorio della memoria, della liturgia, del gesto sacro e del culto della materia in tutti i suoi luoghi.

L’elemento dell’acqua è sempre presente nelle Scritture e nelle cosmologie più antiche e da qui arriva l’ispirazione di Sorcinelli di raccontarne le tonalità più misteriose: il viola diventa la sintesi estrema tra spirito e carne, tra impulso e contemplazione.Il viola contiene la violenza rossa del sangue e la distanza blu del cielo: è incarnazione del confine. L’oceano viola si offre come esperienza arcaica, prelinguistica, una placenta celeste da cui la coscienza rinasce trasformata.
Artista poliedrico, Filippo Sorcinelli riconduce Ocean Viola anche alla settima arte, in particolare alla terza parte di Twin Peaks – The Return di David Lynch, in cui la distesa di acqua purpurea emerge come soglia cosmica, fluida e luminosa, un mare privo di confini definiti in una distesa che vibra di porpora e mistero. Presentato dal regista come grembo di coscienza pura, origine dell’essere e dissoluzione dell’identità, è un paesaggio in cui il tempo si espande e la realtà rinuncia alla sua linearità, in cui vi si entra non per perdersi, ma per accedere a una verità più vasta in cui non esistono confini netti. Questo oceano precede ogni parola. Esiste come pura vibrazione e si presenta come immagine archetipica della trasformazione.
Anche nella pittura di Sorcinelli si può trovare una prefigurazione dell’oceano viola, in due opere su legno dipinte nel 1993 in cui inconsapevolmente si anticipa il montaggio simbolico di Lynch, in cui la pittura accoglie il mare viola come presenza, la materia si increspa e il colore diventa carne della visione. Ogni pennellata incide la superficie con la stessa forza con cui l’oceano lynchiano scava l’anima.

Ocean Viola è una fragranza che nasce da un gesto già compiuto, raccoglie la luce dei dipinti e amplifica la vibrazione dell’oceano lynchiano. Emerge la pazienza drammatica dell’iris, la cui fragranza è conservata nel rizoma, radice sotterranea che assorbe l’attesa e la trasforma in memoria aromatica e che vive ben oltre lo sboccio dei fiori.
L’arte ne ha colto le contraddizioni luminose: nei giardini giapponesi l’iris suggerisce equilibrio e grazia; nei dipinti di Van Gogh diventa gesto disperato e glorioso, sbocciato in un campo di domande. L’iris offre una profondità che guarisce e scompiglia.
Conduce verso luoghi dove l’interiorità può germogliare, senza fretta, senza clamore, con tutta la forza di ciò che affiora da ciò che è rimasto a lungo custodito.

 

Evoluzione Armonica
Soggetto: muschio di quercia, legno alla deriva, cascalone
Contro Soggetto: iris notturno, alga di mare, foglia di violetta
Coda: elemi, elicriso viola, ametista UNUM___ il nuovo scrigno del tempo
Dal debutto con LAVS – inno all’arte sartoriale liturgica – passando per but not today, manifesto della tensione tra bellezza e dolore, UNUM Collection si è introdotta trasversalmente nella profumeria___ artistica da dodici anni, scardinando principi e concetti, tracciando per la prima volta un percorso in cui il flacone e il packaging sono parte integrante della narrazione, anzi, la anticipano attraverso i sensi della vista e del tatto.
Oggi la collezione UNUM___ si veste di una nuova pelle e continua. il proprio viaggio, il capitolo della maturità: un cammino tra gli stati d’animo e le emozioni di Filippo Sorcinelli che unisce il sacro, la materia e lo spirito, l’architettura e il respiro.

Il nuovo packaging è un involucro che custodisce, ma allo stesso tempo evita di celare il contenuto, bensì lo introduce, lo incornicia, lo rende protagonista: aperto rivela la fragranza come reliquia contemporanea, chiuso diventa oggetto d’arte.
Il nero è materia segnata da incisioni parallele, portando con sé la memoria del tempo stratificato. L’apertura centrale, scavata in più livelli nella carta, crea un vuoto abitato, uno spazio che invita lo sguardo a penetrare oltre la superficie. È un concetto architettonico e scultoreo: la materia sottratta diventa parte dell’opera quanto quella che resta e che si vive.
Ogni linea incisa sui bordi è un richiamo quasi al ritmo della musica sacra e alle pieghe di un paramento liturgico; ogni strato di carta evoca i veli della memoria, le sovrapposizioni di vita e di pensiero di Filippo.
La firma, incisa in argento, sigilla l’atto creativo come un ex voto, in basso UNUM___, aggettivo di radice latina che racconta l’origine: “unico”, principio indivisibile, sintesi di arte, spiritualità e vita all’insegna della Bellezza, ricercata anche nell’inaspettato e nell’inconsueto.

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