Anno 9lugliodirettore Roberta Candus redazione@golfegusto.it

ad ALMA Scuola Internazionale di Cucina Italiana
notizia del 10/7
Proclamati i vincitori del food contest dedicato alla cucina giapponese: “Italian Creation with Japanese Ideas” Si è svolta ad ALMA La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, la finale del concorso  “Italian Creation with Japanese Ideas”, indetto in collaborazione con Silver Stone JP, nota casa editrice giapponese, e ispirato alla cucina tradizionale nipponica, a cui hanno potuto partecipare gli allievi del 29° Corso Superiore di Cucina Italiana e del 21° Corso Superiore di Pasticceria. Dopo una preziosa lezione dedicata alla cucina giapponese tenuta da lKimio Nonaga, ospite speciale della scuola e Chef di terza generazione del "Nihobashi-Yukari", celebre maison amata anche dalla casa imperiale giapponese, con il Docente ALMA di Storia della Cucina Italiana Luca Govoni, si è visto come veniva interpretato il "Washoku", la cucina tradizionale giapponese che gli studenti dovevano rivisitare, presentando una ricetta quale migliore combinazione tra materia prima giapponese e stile italiano in cucina. ha vinto la coppia Domenico Fazzari e Marcello Gado con la ricetta, gamberi salati al sake, gelato di wasabi, frittura di asparagi e cialda di alga nori che ha sorpreso i membri della giuria internazionale, tra cui Kazuyoshi Umemoto, Ambasciatore giapponese in Italia, Yoshihiro Murata, proprietario e Chef del ristorante KiKunoi, con sede a Kyoto e Hiroshi Shimizu, Presidente e CEO dell’azienda Fuji Oil Co. La giuria di ALMA era invece composta dai due Coordinatori Didattici di Cucina e Pasticceria, Giovanni Ciresa e Matteo Berti e dal Docente Luca Govoni. Secondi classificati Alessandro Pacchioni e Andrea Ruisi, con la loro ricetta “Panta Rei”.I vincitori del contest si sono aggiudicati un importante premio: un viaggio di una settimana in Giappone, con itinerario organizzato tra le ricchezze culturali e gastronomiche del Giappone, che permetterà loro di approfondire conoscenze e curiosità sul mondo orientale. In questa scuola con la guida del Rettore Gualtiero Marchesi ALMA forma cuochi, pasticceri, sommelier, manager della ristorazione e assistant & restaurant bar manager provenienti da ogni Paese per farne veri professionisti grazie ai sui programmi realizzati con insegnanti altamente qualificati. La sede è nella splendida cornice della Reggia di Colorno (Parma).

In una elegante serata en plein air nella suggestiva cornice del parco secolare del Castello di Spessa di Capriva del Friuli, è stato assegnato a Giannola Nonino, “Nostra Signora della grappa” come le chiamava Gianni Brera, il Premio Giacomo Casanova 2015. Dopo la letteratura, il cinema, la lirica, il teatro, il Premio Giacomo Casanova - giunto alla sua tredicesima edizione -  inaugura con questo riconoscimento a Giannola Nonino un nuovo corso e da quest’anno sarà un omaggio al Friuli Venezia Giulia e a chi ne ha portato nel mondo l’immagine e i valori. E chi più di questa "Signora" poteva ricevere per primo questo riconoscimento? Dal 1998 una delle 25 donne Cavalieri del Lavoro della Repubblica,  grande imprenditrice e donna di cultura, con il suo impegno, la sua intelligenza, la sua incredibile vitalità e caparbietà, ha valorizzato come pochi altri il Friuli e i suoi prodotti d’eccellenza in Italia ed all'estero.  A fianco del marito Benito Nonino (quarta generazione di famiglia di distillatori di Percoto), ha creato con lui quell’unicum che è la Nonino, leader mondiale per la Grappa di qualità.  Nel 1973, assieme al marito Benito, crea e distilla la prima Grappa Cru Monovitigno: la Grappa Picolit. E’ stata la rivoluzione della grappa che, unendo la grande qualità all’innovazione di packaging, conquisterà il consumatore più esigente abituato fino ad allora a snobbarla. Nel 1975 con lo scopo di “stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi vitigni autoctoni friulani” in via d’estinzione” (Schioppettino, Pignolo, Ribolla Gialla e Taccelenghe), istituisce con il marito Benito il Premio Nonino Risit d’Aur e nel 1977, per sottolineare i valori permanenti della civiltà contadina, per la difesa della terra e dell’uomo, affianca al premio tecnico il Premio di letteratura Nonino, che poco dopo diventa Internazionale. Info
La Spezialbier-Brauerei FORST è presente all’EXPO Milano 2015, il più grande evento internazionale mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. Birra FORST non poteva mancare a questo appuntamento così importante, l’Esposizione Universale realizzata in Italia in cui i Paesi stanno mostrando il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 20 milioni di visitatori attesi.Oltre ad essere già presente per tutto il periodo con le sue specialità birrarie gestirà da agosto, in collaborazione con l'azienda Opus Catering, anche uno dei ristoranti di Eataly in cui poter degustare i suoi prodotti abbinati a piatti scelti ad hoc da due chef altoatesini per far emergere al meglio il gusto e le caratteristiche di ogni birra. Al ristorante Forsterbräu, per l’intero mese di agosto all'interno del padiglione Eataly, dove trovano spazio le migliori eccellenze italiane suddivise per regione
Dal 23 al 31 luglio il paese di San Paolo-Appiano rende omaggio alla produzione vitivinicola locale con le Settimane Enoculturali: un appuntamento che promuove la conoscenza del vino attraverso degustazioni, visite ai vigneti e incontri con i produttori. E visto che il vino è anche festa, non mancano concerti, shopping, spettacoli e tanti appuntamenti per gourmet, tra cui l’imperdibile "Tavolata enogastronomica nei vicoli di San Paolo", per la regia dello chef stellato Herbert Hintner (28 luglio). Il momento clou della manifestazione, una festa così scenografica da essere stata definita “la più bella tavolata d’Italia”: avverrà con la “Tavolata enogastronomica nei vicoli di San Paolo”, in programma il 28 luglio. Per l’occasione, le vie del paese ospiteranno una tavola imbandita di oltre 100 metri di lunghezza. E in cucina ci sarà uno chef d’eccezione, ovvero Herbert Hintner del ristorante Zur Rose di Appiano (una Stella Michelin): insieme al suo team, proporrà piatti a base di prodotti locali attentamente selezionati, da apprezzare nel loro abbinamento ai vini locali. Appiano è il più grande comune vitivinicolo dell’Alto Adige e, insieme ad altri quindici comuni della zona, fa parte della Strada del Vino dell’Alto Adige (www.stradadelvino-altoadige.it), straordinario itinerario che si snoda per circa 70 chilometri nell’area vacanze di Bolzano e dintorni (www.bolzanodintorni.info).
La mitica Coppa del Nonno, gelato al caffè compie 60 anni. Oltre un miliardo di coppe prodotte dal 1955 che, messe una in fila all’altra, coprirebbero per due volte il giro della Terra con una lunghezza totale di 72.000 km e un peso di quasi 70.000 tonnellate, consumate al ritmo di 20 milioni di porzioni ogni anno. Un sapore unico che conquista tutti grazie ad un’originale e immutata ricetta segreta. Sono questi i numeri che hanno consacrato e diffuso nel mondo il mito di Coppa del Nonno, l’originale e intramontabile gelato al caffè che dagli anni ‘50 continua ad unire gli italiani di ogni età e ad appagare i palati di tutto il Belpaese. Un mito intergenerazionale che si scopre prodotto cult con la caratteristica coppetta a forma di tazzina di caffè a cui nessuno è in grado di rinunciare. Coppa del Nonno è per tutti il primo brand che viene in mente se si pensa al gelato in coppetta. Attualmente è prodotta nello stabilimento Nestlè di Ferentino, fondato nel 1974 e dal 1993 entrato a far parte del Gruppo Nestlé. Fedele alla sua tradizione è preparata da sempre con una ricetta che esalta i suoi ingredienti: latte italiano, panna, infuso di caffè, il cui gusto ineguagliabile è la caratteristica che ne ha fatto un successo intramontabile. L’infuso di caffè viene preparato direttamente nello stabilimento di Ferentino, dove arrivano ancora grezzi i grani di caffè verde, in un mix di varietà robusta ed arabica. La polvere, ottenuta dai chicchi tostati e macinati, è messa in infusione seguendo un procedimento, affinato in lunghi anni di esperienza, che permette di esaltare al meglio tutte le qualità aromatiche del caffè. info
Per i CENTANNI di CAMPARI, lo storico locale aperto da Davide Campari nel 1915 festeggia insieme ai personaggi che hanno contribuito a scrivere la sua storia: dai fratelli De Filippo a Vittorio De Sica fino a Diego Abatantuono, Martina Colombari, Federico Russo e Nina Zilli. Il Camparino in Galleria, vera e propria istituzione per la città di Milano, compie 100 anni e festeggia questo importante traguardo inaugurando, il 22 giugno 2015, la mostra “I volti dell’aperitivo”. Dieci personaggi appartenenti al passato e al presente che, attraverso dieci scatti da loro autografati con altrettante dediche, raccontano lo charme intramontabile del locale di Galleria Vittorio Emanuele II e il motivo per il quale l’hanno eletto luogo privilegiato per l’aperitivo inteso come momento unico di convivialità e relazione sociale.
Fondato da Davide Campari nel 1915, il Camparino è, da sempre, un luogo accogliente e ospitale che, ieri come oggi, immerge subito nel mood milanese anche chi di Milano non è. Un tempo sedeva in Galleria Vittorio De Sica, oggi troviamo Diego Abatantuono. “Il Camparino è una istituzione. – commenta l’attore milanese - Un attimo, e il tempo si ferma. Ritrovi il sapore che ha accompagnato la tua vita e trovi i tuoi amici di sempre. Trovi Milano, che pare ruvida e invece è morbida, accogliente”. È del maestro Ugo Nespolo, invece, il logo che ne celebra l’anniversario: un colorato condensato di tradizione e innovazione per un artista cha da anni collabora con Campari per progetti italiani e internazionali.
Campari
International Chef Cup 2015. Nella quarta tappa il 13 luglio in gara, la coppia italo-giapponese composta da Luciano Monosilio, giovane e talentuoso chef del Pipero al Rex di Roma e da Haruo Ichikawa, chef del ristorante Iyo di Milano. I due chef prepareranno, a quattro mani, una ricetta che si ispira a un piatto tradizionale giapponese rivisitandolo con un twist contemporaneo attraverso l'uso di un ingrediente tipicamente italiano. Culture diverse perchè la cucina è prima di tutto contaminazione e quindi la volontà di promuovere una cucina che sia creativa, ma anche sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico. Per questo, i criteri di valutazione comprendono, oltre alla bontà del piatto, alla presentazione e all’affiatamento di coppia, anche il food cost e il rispetto del tema principale, che è lo stesso dell’Esposizione Universale: “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. International Chef Cup 2015 è organizzata dall’associazione Eatart, diretta dalla scrittrice Rossella Canevari, e da La Terrazza di Via Palestro. L’evento è a ingresso libero, i partecipanti potranno assistere allo show cooking e assaggiare la ricetta preparata dai due chef, accompagnata da finger food italo-giapponesi. info
120 anni iniziano domani .La storia di Lavazza è così, dal 1895 a oggi. Nell’anno del suo 120° anniversario e dell’Esposizione Universale dedicata alla nutrizione e alla sostenibilità, Lavazza presenta a Milano, nel suo Sustainability Hub di Cascina Cuccagna, il primo Bilancio di Sostenibilità 2014 predisposto secondo le linee guida del “Global Reporting Initiative” (GRI) nella versione più aggiornata GRI-G4, per il triennio 2012-2014, con lo scopo di rendicontare in maniera trasparente, misurabile e comparabile le performance in materia di sostenibilità economica, sociale e ambientale. E lo ha fatto non solo con i suoi due Vice Presidenti, Giuseppe e Marco Lavazza, ma anche con alcuni dei partner consolidati che hanno accompagnato Lavazza nel percorso della sostenibilità e che hanno contribuito a costruire una delle storie più belle e avvincenti dell’imprenditoria italiana: Carlo Petrini, compagno di viaggio da più di 20 anni e oggi con Slow Food partner nel progetto Earth Defenders; l’architetto Cino Zucchi, che ha progettato la nuova sede, candidata alla certificazione LEED (Leadership in Environmental and Energy Design) di livello GOLD, e che nel 2016 aprirà ai dipendenti e riqualificherà un intero quartiere di Torino con forti e positive ricadute sociali; Ralph Appelbaum, architetto che sta sviluppando il Museo Lavazza nel quale il passato guarda al futuro; Ferran Adrià – ideatore di elBulli Foundation – con il quale Lavazza ha contribuito a trasformare il caffè in icona di creatività e ricerca; Maurizia Iachino, presidente di Oxfam Italia, con cui Lavazza sta realizzando un progetto tra Haiti e Repubblica Domenicana in un’ottica di sostenibilità economica, sociale ed ambientale; e Catia Bastioli, Amministratore Delegato di Novamont, il cui supporto tecnico ha consentito a Lavazza di lanciare la capsula compostabile in Mater-Bi® in chiave di ‘economia circolare’. Info
Branca, la storica azienda propone un ricco programma di eventi in collaborazione con i migliori locali del centro di Milano. Branca Experience I cocktail a base di prodotti Branca animeranno le notti dell’estate milanese con una serie di appuntamenti in dieci locali notissimi tra cocktail bar, locali tradizionali, storici o di nuova apertura situati nel centro della città. Il Jamaica, il Cinc, il Pinch, il Botinero, l’Hotel Ambasciatori, Dry, Pisacco, Octavius, Sushi B e il Verdi’s, ospiteranno serate a tema e daranno dimostrazione della versatilità dei prodotti Branca con cocktail dedicati. Aperitivi, degustazioni, proposte culinarie, tutto a ritmo di musica. Si va avanti fino a fine settembre. Info
Mintonic, versione alternativa del Mojito
Si susseguono gli eventi di apertura dei padiglioni dell'Esposizione Universale di Milano. Dal Padiglione del Principato di Monaco a quello Svizzero, Tailandese e ora anche giapponese, un proliferare di aperture e inaugurazioni per il pubblico sempre numeroso anche se molti sono i problemi specie di raggiungimento semplice del sito e costosi i pasti e i servizi offerti nell'rea Expo 2015

Nella splendida sede del Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo da Vinci”. Milano ritornaBottiglie Aperte. Dopo il successo delle prime tre edizioni ritorna il più grande festival vinicolo di Milano, città dell’Expo 2015. Quest’anno Bittiglie Aperte una cornice esclusiva che vuole unire due mondi sinonimo di eccellenza del Made in Italy: quello dell’arte e quello del vino.Organizzato da Blend Srl e Aliante Business Solution, con la direzione di Federico Gordini, Presidente di Milano Food Week, per l’edizione 2015 vede la partecipazione di Luca Gardini come testimonial di eccezione e di tanti altri autorevoli professionisti del settore che aderiranno al palinsesto delle degustazioni. Dedicato principalmente ai professionisti del canale Ho.Re.Ca., l'evento prevede la presenza di 100 espositori selezionati tra le cantine più rappresentative del territorio italiano, caratterizzate da un alto profilo qualitativo e da un forte legame con il territorio di provenienza. Il programma è arricchito da una selezione di degustazioni e Master Class a iscrizione di altissimo livello guidate da Luca Gardini, da una cena speciale organizzata per i produttori e da numerose novità. Tra queste, la consegna del primo Wine List Award assegnato alle migliori carte vini dei ristoranti italiani selezionati per categoria da una giuria tecnica composta da giornalisti, enologi ed esperti del settore e il Wine Style Award che premierà le aziende che si siano distinte per la propria immagine coordinata. info

Dall'11 luglio al 30 agosto. Si può iniziare con la visita a una “cattedrale delle bollicine” e concludere con una mostra dedicata a uno dei più grandi artisti contemporane il maestro spagnolo Pablo Picasso. E' l'esposizione di Acqui Terme che la Cantina Cuvage regala ai suoi visitatori. Quarantotto opere di grafica e di ceramica attendono il pubblico, disposte in un percorso espositivo che ruota  intorno al celebre dipinto “El pintor y su modelo”, un olio su tela, per la prima volta in Italia. Un’antologica che ben delinea i temi e i motivi cari a Picasso, offrendo diversi esempi d  figure femminili, nature morte, paesaggi e tauromachie. La cantina Cuvage estesa su 5000 metri quadrati, la cantina è un laboratorio di idee, grazie anche a tecnologie all’avanguardia. Gli ospiti potranno conoscere le diverse fasi della vita di uno spumante, addentrandosi nella “Galleria del Metodo Classico”, un vero e proprio percorso didattico aperto al pubblico.  Una visita che rapisce tutti i sensi e stupisce il palato grazie agli spumanti firmati Cuvage, prodotti sia con l’utilizzo delle varietà internazionali Pinot e Chardonnay, sia con la valorizzazione degli autoctoni Cortese e Nebbiolo. info
Dal 12 al 14 Settembre 2015

Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo da Vinci”. Milano

LE ANTICHE VITI DELLA SERENISSIMA RIVIVONO NEL BROLO DI CANNAREGIO In occasione di Expo, visite guidate gratuite nell’orto giardino della metà del  Seicento dove sono state fatte rivivere le antiche viti della Serenissima grazie a un lavoro di individuazione, recupero e produzione del materiale genetico delle varietà presenti da centinaia di anni all'interno della laguna di Venezia. Per tutta la durata di Expo, il Consorzio Vini Venezia contribuirà a riaprire le porte dell’antico Brolo di Cannaregio, regalando ai turisti di tutto il mondo la possibilità di vedere uno dei più antichi giardini di Venezia. E’ proprio qui, nell’orto giardino del Convento dei Carmelitani Scalzi, risalente alla metà del Seicento, che il consorzio ha fatto rivivere le antiche viti della Serenissima, in un vigneto ottenuto dal materiale genetico prelevato e riprodotto dalle varietà presenti da centinaia di anni all'interno della laguna di Venezia. L’apertura ufficiale si è tenuta oggi,  20 maggio 2015, alle ore 11.00, presso il Convento dei Carmelitani Scalzi di Venezia. Le visite, su prenotazione, proseguiranno per tutta la durata di Expo (per informazioni contattare il Consorzio Vini Venezia al numero 0422 850045 oppure prendere contatto direttamente con il Convento dei Carmelitani Scalzi al 3487728430 -  www.centroscalzi.it).
In queste dieci edizioni di Cheese il mondo dei formaggi è cambiato profondamente. Era il 1997 quando la manifestazione dedicata alle forme del latte ha innescato per prima il dibattito sul settore lattiero-caseario, con tante battaglie vinte, come quella sul latte crudo, e molte ancora da affrontare, come quella sui fermenti. Il tutto sempre con un approccio che privilegia il piacere legato al cibo e la voglia di approfondire, attraverso le degustazioni e le conferenze, l’incontro con casari e affinatori e le attività per i più piccoli.
Cheese 2015 è organizzato da Slow Food Italia e Città di Bra e si terrà dal 18 al 21 settembre. Il programma sarà disponibile da martedì 16 su www.slowfood.it
Bra, dal 18 al 21 settembre "Alle sorgenti del latte"
La Tordera, tra le piu grandi tenute della zona, è nell’area del Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, ed è la più storica per la produzione di questo spumante. Le vigne sono in ripidi pendii, dove le caratteristiche dell’ambiente e la composizione del terreno sono particolarmente vocate per la produzione di questo spumante. Nella pianura della provincia di Treviso si coltiva la glera, usata per la produzione dello spumante Prosecco Doc Treviso. La Tordera produce spumanti Valdobbiadene Docg con le uve provenienti dai vigneti di proprietà in collina, sicuramente le più aromatiche e adatte alla produzione di uno prosecco superiore. Il risultato è un vino elegante e dalla facile beva, che si distingue per il suo corpo leggero ed un bouquet fruttato e floreale. L’eccellenza si raggiunge con il Superiore di Cartizze e le Rive, uniche ed inimitabili in termini di aroma e struttura. Sul Tram milanese ATMosfera hanno presentato l'ultimo nato, l'Ediizione Limitata di Superiore di Cartizze Valdobbiadene Prosecco con l'etichetta d'autore dedicata a Expo 2015. Info
Situata sui Colli Piacentini, sulle alture che sovrastano Pianello Val Tidone, Santa Giustina nasce dalla passione per il territorio e antiche tradizioni della famiglia Bucciarelli. Suddivisi in quattro varianti: Giovani, Selezioni, Spumanti e Passiti con alcune Ricette esclusive, 17 etichette che vanno dal Malvasia, fermo e frizzante, al Bonarda, al Barbera. Al circuito di Golf &Gusto- Gastronomia&Green 2015 abbiamo già assaggiato il Malvasia e il Barbera con successo dei golfisti. Info
Ha aperto a Milano il nuovo locale 7 Luppoli – Birra e Cucina in Viale Ortles, 31/a – Milano.
In aprile con l’Expo che arriva in anticipo il birrificio di Angelo Poretti di Milano ha apero le sue porte. L’occasione è la presentazione in anteprima del nuovo locale “Sette Luppoli, birra e cucina” di via Ortles. Alberto Frausin, AD Carlsberg Italia presenta l’Expo Experience che vede coinvolto il birrificio nei mesi della Grande Esposizione Universale. Un’esperienza di gusto, eleganza e convivialità all’insegna del buon vivere, del relax e della cultura europea della birra di alta qualità adattata alla sensibilità e ai gusti degli italiani, com’è tradizione e vanto di Birrificio Angelo Poretti dal lontano 1877. La storia del Birrificio Angelo Poretti inizia nel 1877, anno in cui Angelo Poretti realizza la prima cotta nello stabilimento di Induno Olona. Costruisce il suo birrificio in Valganna, scelta per l’acqua purissima delle sue fonti, elemento indispensabile per una birra di grande qualità. La stessa qualità, cura dei particolari e rispetto per la tradizione che hanno rappresentato, e lo fanno tutt’oggi, il sapore delle birre del Birrificio Angelo Poretti, caratterizzate dall’uso di differenti tipi di luppolo, aggiunti in diverse fasi della produzione. Una luppolatura inconfondibile in grado di dare vita a ricette che accompagnano il consumatore in un crescendo di gusto capace di soddisfare le preferenze di ogni palato (“3 Luppoli”, “4 Luppoli Originale”, “5 Luppoli Bock Chiara”, “6 Luppoli Bock Rossa”, “7 Luppoli Non Filtrata” stagionale: La Fiorita, L’Estiva, La Mielizia, Ambrata, “8 Luppoli Saison”, “9 Luppoli”: IPA, Porter, Wit, “10 Luppoli”). info
Un weekend a Venezia? Scegliete il B&B Ca' Isidoro, a 5 mn. da Piazza San Marco
Sabato, 11 luglio 2015
".
 
Sabato, 11 luglio 2015